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Porta d’Europa a Lampedusa, un’artista la mura: “E’ già chiusa”

Le autorità locali glielo hanno vietato ma lei l'ha fatto lo stesso: "E' mio diritto dire cosa accade in Europa"
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soccorsi migranti immigratiROMA – La Porta d’Europa è stata murata. Il monumento di Mimmo Paladino che si trova sulla costa più meridionale di Lampedusa e ricorda chi muore nel tentativo di raggiungere le nostre coste è rimasto chiuso simbolicamente da una parete per circa un’ora, mercoledì scorso. L’autrice del gesto è l’artista Arabella Pio, che ha innalzato, fotografato e poi rimosso l’installazione, spiegando su Facebook che la decisione deriva “dalla consapevolezza che la porta d’Europa (…) è già chiusa”.

“La mia intenzione era quella di installare il muro il 3 ottobre, divenuto ‘Giornata della Memoria e dell’Accoglienza’ in seguito al naufragio avvenuto il 3 ottobre 2013 a poche miglia dal porto di Lampedusa- scrive ancora Pio, ma- non si può parlare di ‘accoglienza’ quando le morti di queste persone non sono che il risultato di politiche che rendono loro impossibile arrivare in Europa in modo sicuro”. Nonostante il divieto da parte delle autorità locali, quindi, Pio ha deciso di “installare comunque il muro per reclamare il mio diritto a dire quello che accade in tutta Europa, Lampedusa compresa”.

di Giulia Beatrice Filpi, giornalista

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