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Arriva al cinema ‘The Last Duel’: di cosa parla il nuovo film di Ridley Scott

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Presentato Fuori Concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Nel cast Ben Affleck, Matt Damon e Adam Driver
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VENEZIA – Quante sfumature può avere una verità? E quanto coraggio ci vuole per raccontarla, quando si rischia di non essere creduti e quando, soprattutto, a denunciare è una donna vittima di violenza? Siamo nel XIV secolo ma il tema non potrebbe essere più attuale. Ad affrontarlo è Ridley Scott nel suo ultimo film, ‘The Last Duel‘, presentato fuori Fuori Concorso alla Mostra del cinema di Venezia. La pellicola, in uscita al cinema il 14 ottobre, affonda le radici in un fatto realmente accaduto: l’ultimo duello ufficialmente autorizzato in Francia. I protagonisti dello scontro sono un cavaliere e uno scudiero, quest’ultimo accusato dalla moglie del primo di stupro. Nel cast stellare della pellicola troviamo Adam Driver, Matt Damon e Ben Affleck, mentre ad interpretare la coraggiosa Marguerite Carrouges c’è Jodie Comer.

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Mi considero femminista. Credo che questo film sia davvero interessante per il personaggio della protagonista femminile- ha dichiarato Affleck in conferenza stampa al Lido- Era forte come storia in termini di narrazione classica. Una donna che cerca giustizia. Una storia vera, straordinaria ed estremamente moderna. Poteva sicuramente creare empatia e compassione, chiederci non solo quale sia il nostro punto di vista ma anche quello degli altri. Non era solo l’accusa verso un cattivo. Il film parla delle donne che per secoli sono state viste come oggetti posseduti dagli uomini, cosa che in parte è rimasta”.

Chi ha avuto l’idea del film? “Beh quando ti chiama Matt Damon e ti propone una storia interessante puoi solo dire sì”, ha dichiarato Scott, che questa sera riceverà il Cartier Glory to the Filmmaker alla Mostra del Cinema di Venezia. Damon è infatti co-sceneggiatore insieme ad Affleck della pellicola, tratta dall’omonimo libro di Eric Jager.

I due, premio Oscar nel 1998 per la sceneggiatura di ‘Will Hunting’, si sono occupati del punto di vista maschile dei personaggi, mentre Nicole Holofcener, anche lei sceneggiatrice della pellicola, ha curato il terzo atto del film, quello di Marguerite. “Abbiamo usato una procedura diversa nello scrivere. Negli Anni 90 capivamo i personaggi ma non eravamo in grado di dare una struttura alla sceneggiatura. Avevamo scritto migliaia di pagine mai usate”, ha spiegato Damon.

‘THE LAST DUEL’, LA RECENSIONE

Il film si muove su una partitura narrativa sapientemente scritta, che ci mostra le tre diverse versioni dei protagonisti, in stile ‘Rashomon’ di Kurosawa. E lo fa attravero personaggi molto ben caratterizzati, non appiattiti da una netta contrapposizione tra bene e male, ma che mostrano la complessità dell’essere umano e le sue mille sfaccettature. Il resto lo fanno la maestria di un grande regista, esperto nel raccontare epiche battaglie, e l’ottima interpretazione di un cast di alto livello. Il tutto fa di ‘The Last Duel’ un film riuscito da tutti i punti di vista, che non si limita solo a narrare, ma ha il coraggio di prendere una posizione netta su tema tanto attuale quanto spinoso.

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