Il taglio dei parlamentari? A Montecitorio è già realtà: non votano in 261

Assenze record per l'approvazione del dl semplificazioni, nella maggioranza il primato al Movimento 5 Stelle
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ROMA – Il taglio dei parlamentari? A Montecitorio i deputati della XVIII legislatura sembrano averlo realizzato prima del tempo, prima cioe’ che si voti i 20 e 21 settembre per il referendum confermativo.

Al voto finale del dl semplificazioni, come si evince dai tabulati consultati dall’agenzia Dire, gli ‘assenti’ a vario titolo sono 261. Votano appena 367 deputati su 630. Degli assenti 62 sono giustificati, perche’ in missione (a cominciare dalle forze di governo, 31 M5s e 14 Pd, ad esempio), altri semplicemente non partecipano al voto, non hanno cioe’ nessuna giustificazione collegata alla funzione. Si tratta di ben 199 deputati: 53 sono di Fi, 45 del M5s, 42 della Lega, 21 del Misto, 15 Fdi, 14 del Pd, 5 Leu, 4 Iv.

Con tutte queste assenze alla fine l’asticella della maggioranza necessaria all’approvazione si ferma oltre 100 deputati al di sotto della soglia dei 315 deputati che e’ la meta’ dei componenti l’aula. Il provvedimento viene approvato infatti con appena 214 sì, 149 no e 4 astenuti.

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10 Settembre 2020
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