VIDEO | Napoli, Cardinale Sepe: “Di fronte al virus siamo tutti ‘livellati'”

L'arcivescovo di Napoli invia i suoi auguri di pronta guarigione al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, incontrato 10 giorni fa a Castel di Sangro
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di Flavio Russo
NAPOLI – “Di fronte al virus non c’é né principe, né marchese, né cardinale: quando viene viene, siamo tutti livellati“. L’Arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, a margine della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per il prodigio di San Gennaro, risponde con una battuta a chi gli attribuisce l’immunità dal coronavirus. Il cardinale coglie l’occasione per mandare “un augurio a tutti gli ammalati: che il Signore vi salvi. Prego 2 volte al giorno San Gennaro – aggiunge – affinché aiuti a guarire tutti gli ammalati e finisca questa pandemia che ci sta distruggendo psicologicamente, fisicamente e anche spiritualmente perché – conclude Sepe – ci impedisce di fare quello che dobbiamo fare e vogliamo fare, come persone libere”.
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“Facciamo un augurio a De Laurentiis, al caro amico, perché possa continuare nel suo impegno anche in un periodo così particolare per lui e per la squadra, che sta passando momenti delicati”. Gli auguri di pronta guarigione per il presidente del Napoli calcio Aurelio De Laurentiis, che questa mattina ha annunciato la sua positività al Covid-19, arrivano da parte del Cardinale Crescenzio Sepe, in occasione della presentazione degli eventi legati alla celebrazione del prodigio di San Gennaro. “Io non ne sapevo, niente me l’hanno detto. Dicono sia risultato positivo. E adesso dovrò fare il tampone. Io ne ho già fatti 3 o 4, uno in più uno in meno…”, ha aggiunto ironizzando l’arcivescovo di Napoli. “Sono stato 10 giorni fa a Castel di Sangro, ma io mi sento bene, – ricorda Sepe in riferimento alla visita fatta nel ritiro azzurro nei giorni scorsi – ci siamo avvicinati, abbracciati e nessuno aveva le mascherine. Io la avevo solo simbolicamente, era abbassata”.

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