A Locri colpito gruppo criminale appartenente a comunità rom, 23 arresti

Tra i reati contestati:associazione a delinquere finalizzata all'organizzazione di delitti contro il patrimonio, quali estorsioni, ricettazioni, riciclaggi, furti e truffe
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PALERMO – Sono 23 le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Locri (Reggio Calabria), nei confronti di soggetti indagati a vario titolo per associazione a delinquere finalizzata all’organizzazione di delitti contro il patrimonio, quali estorsioni, ricettazioni, riciclaggi, furti e truffe, nonché contro la fede pubblica, l’ambiente ed in materia di stupefacenti, aggravati dalla disponibilità di armi. L’inchiesta eseguita dai carabinieri, denominata Iceberg, e coordinata dalla Procura di Locri ha permesso di comprovare l’operatività criminosa dei soggetti indagati, appartenenti alla locale comunità Rom. Sono stati ricostruiti e documentati molti episodi di rilievo: dai furti in abitazione alla ricettazione; dallo spaccio di sostanze stupefacenti (eroina e cocaina) alla detenzione abusiva di armi e munizioni; dallo smaltimento illecito di rifiuti alle truffe con sottrazione di mezzi da lavoro, di motoveicoli, di ciclomotori, di equini, anche con la partecipazione di soggetti minorenni e con la disponibilità di armi, perpetrati nei comuni di Ardore, Bovalino, Bianco, Brancaleone, Caulonia, Locri, Marina di Gioiosa Jonica, Roccella Jonica, San Luca, Sant’Ilario dello Jonio e Siderno.

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10 Settembre 2020
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