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Tg Pediatria, edizione del 10 settembre 2020

INFLUENZA 2020, SITIP: PIÙ GRAVE E POTRÀ COESISTERE COL COVID

“Questa stagione influenzale avrà degli aspetti particolari perché oltre al virus dell’influenza circolerà anche il Coronavirus e la somma delle due infezioni aumenta il rischio di complicanze. Quindi, se prendiamo l’influenza sarà possibile che sia più grave, perché potremmo prendere in concomitanza anche il Coronavirus e viceversa”. A dirlo è Guido Castelli Gattinara, presidente Sitip, che punta l’attenzione sulla prevenzione.

SIPPS: RAFFORZARE TERRITORIO E 30 MLN TAMPONI IN AUTUNNO

“In meno di quattro mesi il Coronavirus ha causato più di 35 mila morti nel nostro Paese e 891mila nel mondo. Il decesso di oltre 170 nostri colleghi medici, non sufficientemente informati e protetti, è stato un dramma nel dramma che non deve più ripetersi”. Lo dichiara Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps, che, insieme a Ernesto Burgio, membro del gruppo di specialisti sul Covid-19 della Sipps, evidenzia tre fondamentali interventi da attuare contro una recrudescenza della pandemia, tra cui rafforzare la Medicina del territorio e prevedere 30 milioni di tamponi in autunno.

NASCITE, SIN: COVID INCIDERÀ, CALO ESPONENZIALE NEL 2021

“Ogni anno perdiamo dalle 17 alle 19 mila nascite ed è ovvio che il Covid, avendo creato incertezza e preoccupazione, aumenta la probabilità di scendere sotto le 400 mila nascite nel 2021. Il Covid inciderà in maniera esponenziale su questo calo, perché si va a inserire una variabile negativa su un terreno che già è grandemente in difficoltà da tempo”. Lo dichiara alla Dire Fabio Mosca, presidente Sin, confermando le previsioni sulla denatalità del presidente dell’Istat.

SINDROME FETO-ALCOLICA, SIP LAZIO: È PREVENIBILE AL 100%

“Il messaggio che deve passare è che la sindrome feto-alcolica è una patologia prevenibile nel 100% dei casi. Il consiglio più corretto per una mamma è di ridurre fino al minimo o abolire l’alcol in gravidanza”. È il monito che il presidente Sip sezione Lazio, Pietro Ferrara, lancia durante il primo congresso unitario di pediatria a Roma.

ALLATTAMENTO SENO, AICIP: 85% DONNE LO FA ALLE DIMISSIONI, POI CALO

“In Italia si allatta al seno più che in America o in altre nazioni, ma noi vorremmo lo si facesse più a lungo. Si arriva fino all’85% di mamme che allattano alle dimissioni dall’ospedale e successivamente si registra un calo. Bisognerebbe farlo almeno fino ai sei mesi”. Lo dichiara Arturo Giustardi, pediatra neonatologo e presidente Aicip, spiegando anche quando si può interrompere la somministrazione del latte materno.

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10 Settembre 2020
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