Dopo il ‘colpaccio’ Gentiloni, Conte al Senato vuole superare quota 171

L'editoriale di Nico Perrone per Dire Oggi
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Paolo Gentiloni, ex premier e presidente del Pd, è stato nominato Commissario agli Affari economici della nuova Commissione europea. Da Bruxelles si rapporterà con i governi dell’Ue e, per quanto riguarda il nostro Paese, potrebbe dare una mano in vista della prossima manovra di bilancio. Sul fronte interno, il presidente Conte dopo la Camera oggi riceverà la fiducia dal Senato. Partita difficile, ma ci si aspetta un risultato incoraggiante. In particolare, visto che il passato Governo con la Lega al Senato aveva ottenuto 171 voti oggi la partita si potrà definire vinta se si riuscirà a superarli. I signori dei conti si aspettano tra i 172 e i 174 voti favorevoli, e a quel punto sarà un altro successo del nuovo Conte politico.

In queste ore i dirigenti del Pd e del M5S stanno chiudendo l’importante partita dei nuovi sottosegretari e viceministri che dovranno affiancare il Governo. Tra giovedì e venerdì la squadra sarà ufficialmente presentata e potrà giurare. A quel punto il Governo sarà pienamente in grado di operare e la partita si sposterà nelle aule parlamentari. Sarà un percorso irto di difficoltà perché molti presidenti di importanti commissioni sono leghisti, che non vogliono mollare la poltrona. Anzi, la maggioranza si aspetta che faranno di tutto per intralciare e rallentare i lavori parlamentari. Sul fronte Lega, Matteo Salvini continua la sua campagna elettorale contro il nuovo Governo, e domenica incontrerà il popolo leghista a Pontida. Saranno tutti stretti attorno al loro Capitano, ma Salvini dovrà comunque convincerli del fatto che la sua decisione di aprire la crisi, quando la Lega comandava e menava le danze, era la scelta intelligente e giusta e che lui non si è fatto fregare finendo all’opposizione con Silvio Berlusconi.

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