Il Veneto tira dritto sui medici abilitati. Zaia: “La specializzazione si faccia in corsia”

Confermato che la Regione Veneto assumerà 500 medici che hanno conseguito l'abilitazione, ma privi di specializzazione
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VENEZIA – Da parte a della Regione Veneto nessun passo indietro sull’assunzione di 500 medici abilitati ma non specializzati. Lo aveva chiarito ieri l’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, lo ribadisce oggi il governatore del Veneto Luca Zaia.

“Stiamo lavorando, continuiamo a dire che sui 500 medici da assumere andiamo avanti, ma c’è un tavolo proficuo con l’ordine dei medici e con le due Università, che vuole anche parlare di specializzandi“, afferma Zaia. “Io spero che la scuola di specialità, che dura cinque anni dopo la laurea e dopo l’abilitazione, la si possa fare quasi tutta anche in corsia“. Insomma, che si faccia “sicuramente la parte formativa teorica in Università”, ma -conclude Zaia- che “si torni al vecchio sistema dove il medico specializzando si specializza in corsia”.

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