Pillati: “Genitori, attenzione alla sedentarietà dei bambini”

Vicesindaco Pillati, proprio nei giorni della Run tune up si tiene questo convegno a Bologna sul corretto stile di vita,
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Vicesindaco Pillati, proprio nei giorni della Run tune up si tiene questo convegno a Bologna sul corretto stile di vita, sulla diffusione delle buone pratiche. Voi come Comune siete sempre attenti a questo tipo di temi? Come la vedete?

Noi siamo assolutamente interessati a questi temi. Riteniamo che la salute delle giovani generazioni sia un bene comune, siamo noi per primi impegnati a creare quelle condizioni perché nella comunità è nelle famiglie ci sia la consapevolezza di quali sono gli stili di vita salutari e sosteniamo ovviamente tutte quelle iniziative o azioni che vengono anche dal tanti protagonisti del nostro territorio. Io davvero ringrazio UniSalute perché questa è un’iniziativa straordinaria che coinvolge relatori estremamente autorevoli e offre alla città davvero un convegno di qualità, e ringrazio anche i relatori perché sono si sono resi disponibili a partecipare a un evento che non è per gli addetti ai lavori ma è un evento che ha una grande importanza per la nostra comunità.

Lei nota una consapevolezza maggiore in città o in Emilia-Romagna? O c’è ancora molto da fare?

Sicuramente questo è un territorio molto sensibile, lo dico dalla mia esperienza ormai di parecchi anni sul tema della refezione scolastica. C’è grande attenzione, grande consapevolezza e anche molta collaborazione da parte dei genitori. Però c’è ancora molta strada da fare, perché ci sono ancora nella nostra comunità genitori che pensano che la cosa fondamentale sia che i loro bambini mangino a prescindere dal valore nutrizionale di quello che mangiano e che, diciamo, non osteggiano degli stili di vita troppo sedentari. E questo nell’infanzia può creare dei seri problemi che poi si protraggono nell’età adulta. La salute, il benessere delle giovani generazioni è un bene comune e noi non possiamo che essere per primi impegnati su questo.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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