Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Renzi inaugura un ponte a Bari e cita Checco Zalone

"In un momento in cui qualcuno in Europa pensa a costruire dei muri, l'idea di costruire ponti è un bel messaggio che arriva da Bari", dice il premier
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Se dobbiamo andare sulla grande letteratura pugliese, cominciando da Checco Zalone dico che, per chi lo ama, c’è una straordinaria canzone sulla necessità di fare dei ponti che però riguarda un altro ponte e non ne parliamo”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’inaugurazione del Ponte Asse Nord-Sud, scherza alla cerimonia con il sindaco di Bari, Antonio De Caro, e il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano. La canzone a cui fa riferimento il premier è ‘U facimu stu punti‘ e parla del ponte sullo stretto di Messina, Zalone la canta all’interno del film “Cado delle nubi” intepretando il ruolo di un maldestro cantante che fa arrabbiare il ‘presidente’ in platea.

“Se invece dobbiamo metterla più sui valori- continua Renzi- credo che sia fondamentale, in un tempo in cui qualcuno in Europa pensa che si possano costruire muri, l’idea di costruire dei ponti è non soltanto una risposta viabilistica alle difficoltà ma anche un messaggio bello che arriva dalla Puglia e da Bari. L’idea di costruire i ponti sia nel pensiero di tanti di noi non soltanto una attività fisica ma anche un pensiero profondo che viene dal nostro cuore”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»