PALERMO – Prolungata fino alle 11 di domani, mercoledì 12 agosto, la sospensione dei voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Catania a causa dell’emergenza cenere provocata dall’Etna.
L’attività dell’Etna non accenna a diminuire e così l’aeroporto di Catania resterà bloccato fino alle 11 di domani. La decisione è della Sac, società che gestisce lo scalo etneo. “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposto il prolungamento della chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a sud-ovest (settore C1) e la chiusura del settore B3 – dice una nota della società -. Sono sospese tutte le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle 11 di domani 12 agosto”.
Il Soccorso alpino e speleologico siciliano, intanto, invita alla prudenza nell’affrontare i sentieri per osservare il teatro eruttivo dell’Etna. “L’attuale attività eruttiva, caratterizzata da attività esplosiva al cratere Voragine, con ricaduta di bombe nella zona sommitale e un’abbondante emissione di cenere, è accompagnata anche dalla formazione di due bocche eruttive, una in Valle del Leone e una in Valle del Bove, le cui colate stanno generando due campi lavici”, spiegano dal Soccorso alpino e speleologico siciliano.
Lo spettacolo dell’attività eruttiva sta attirando, soprattutto nelle ore serali e notturne, numerosi curiosi che intraprendono i sentieri di Schiena dell’Asino e di Serracozzo per raggiungere i punti panoramici dai quali osservare il fenomeno. Il Cnsas, che la scorsa notte ha soccorso due giovani dispersi, raccomanda “la massima prudenza a quanti intendano affrontare un’escursione sul vulcano, in particolare nelle ore serali e notturne”. “La prudenza viene prima dello spettacolo: osservare l’eruzione in sicurezza significa anche sapere quando fermarsi e non esporsi a rischi inutili”, dicono dal Soccorso alpino e speleologico siciliano.




Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google

