CATANIA – Torna in azione l’Etna: da questa mattina una colata lavica ha iniziato a fluire a quota 3 mila metri, attraverso l’apertura di una bocca effusiva sul versante meridionale della Bocca Nuova. Lo ha comunicato l’Ingv Osservatorio Etneo che sta monitorando la situazione. Il flusso lavico si dirige a sud-ovest, mentre da un punto di vista sismico non si segnalano variazioni di rilievo. La sorgente del tremore vulcanico è localizzata ad una quota di 2800 metri, tra Voragine e cratere di Nord Est.
Una meravigliosa esplosione a bolla avvenuta stanotte al Cratere di Sud-Est dell'#Etna. L'attività è ripresa da qualche settimana ma per ora è limitata a sporadiche esplosioni di modesta entità e piccoli sbuffi di cenere. Video di afarTV pic.twitter.com/oDX6RwWYe5
— Il Mondo dei Terremoti (@mondoterremoti) August 9, 2025
In serata l’Ingv fa sapere che un suo team ha effettuato un sopralluogo sul vulcano per acquisire campioni della lava ed effettuare rilievi sul terreno. “La colata lavica prosegue dalla mattinata, avanza molto lentamente e ha uno spessore di due metri”, spiegano dall’Ingv. Tuttora non ci sono fenomeni sismici in corso. Allerta arancione per i voli dall’aeroporto di Catania.




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