sabato 10 Ottobre 2026

A spasso tra i mulini: a La Magdeleine riallestito il sentiero

Un tracciato con sette mulini, raro esempio di ingegneria idraulica alpina, patrimonio della Valle d'Aosta.

Il Comune di La Magdeleine ha recentemente completato il riallestimento della sua storica rete di mulini ad acqua, dando vita a Il Sentiero dei Mulini, un percorso culturale e paesaggistico che valorizza uno dei patrimoni più autentici della Valle d’Aosta.

UN TRACCIATO CHE COLLEGA 7 STORICI MULINI, TUTTI VISITABILI

Il tracciato collega sette mulini storici, restaurati e oggi tutti nuovamente visitabili, lungo il Ru des Moulins, un canale risalente al XIII-XIV secolo. I mulini, disposti “a catena”, utilizzano la forza dell’acqua incanalata di alcune sorgenti ai piedi del Monte Tantané per azionare le macine, secondo un sistema ingegnoso che ottimizza la pendenza del territorio. Un raro esempio di ingegneria idraulica alpina preindustriale, che testimonia la capacità delle comunità di montagna di vivere in equilibrio con l’ambiente. Il riallestimento museologico, curato dal MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano, ha permesso di valorizzare non solo le strutture architettoniche, ma anche gli oggetti e i materiali donati dalla comunità locale, creando un vero e proprio museo diffuso all’aria aperta. Il percorso si snoda tra le frazioni di Brengon, Clou e Messelod, ed è facilmente percorribile a piedi da tutti, adulti e bambini, ad eccezione di chi utilizza passeggini o sedie a rotelle, per via di tratti non pavimentati, scalini e dislivelli naturali.

Durante i mesi estivi, i mulini sono sempre accessibili e visitabili liberamente. Sono inoltre in programma visite con guida turistica lungo tutto il sentiero dei mulini, incontri con un agricoltore locale alla scoperta dei campi di segale e laboratori di panificazione al Forno di Vieu. Tutte le attività sono gratuite, ma con obbligo di prenotazione (per informazioni e prenotazioni: 349-2181826) Con il Sentiero dei Mulini, La Magdeleine “invita a riscoprire una parte preziosa della sua storia, immersi in un paesaggio autentico, tra natura, ingegno e tradizione”.

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