ROMA – Attimi di paura su un volo Ryanair partito da Salonicco, in Grecia, e diretto a Memmingen, in Germania. Poco dopo il decollo, secondo il racconto dei passeggeri, un finestrino si è rotto mettendo in pericolo un uomo di 61 anni che è stato parzialmente risucchiato fuori per la differenza di pressione. A salvarlo la moglie che lo ha trattenuto, aiutata da altri passeggeri.
Il Boeing 737 è così subito tornato indietro effettuando un atterraggio di emergenza dove il cittadino di origini serbe è stato affidato alle cure mediche. Avrebbe riportato ustioni da sfregamento e contusioni, oltre a lesioni al collo. Secondo quanto riferito dai testimoni, l’uomo sarebbe rimasto per diversi minuti con la testa fuori dal finestrino prima di essere tirato dentro.
LA DINAMICA DELL’INCIDENTE
È successo tutto in poco tempo, circa 10 minuti dopo il decollo: secondo i racconti dei presenti, si sarebbe udito un forte boato proveniente da uno dei motori e, da una prima ipotesi, si ritiene che uno dei detriti abbia colpito il finestrino causandone la rottura. In cabina sono immediatamente scese le maschere di ossigeno. Ryanair non ha rilasciato nessun commento sulle cause dell’incidente. In una nota citata da Bbc News, la compagnia low cost ha fatto sapere che “un aereo sostitutivo è stato predisposto per trasportare i passeggeri a Memmingen” diverse ore dopo.
IL PRECEDENTE
Come ricorda la stessa Bbc, nel 2018, una passeggera è morta in seguito a un incidente simile: dei detriti provenienti da un motore danneggiato hanno provocato la rottura di un finestrino su un volo della Southwest Airlines negli Stati Uniti e la donna è stata parzialmente risucchiata fuori.




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