RAI. SCONTRO IN VIGILANZA, OPPOSIZIONI NON INDICANO COMPONENTI
Lo stallo in commissione di Vigilanza Rai non si sblocca. Dopo le dimissioni in massa della scorsa settimana, le opposizioni non intendono designare i nuovi componenti. I presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, hanno scritto ai presidenti dei gruppi sollecitando i nominativi al fine di procedere alla ricostituzione della stessa Commissione. Pd, M5S, Avs e Iv per ora non danno segnali. La maggioranza indicherà i nomi. I pentastellati accusano il centrodestra: “Hanno bloccato la Vigilanza Rai per quasi due anni, ora qualsiasi accelerazione sarebbe strumentale”. Secondo i gruppi di minoranza “l’obiettivo” del centrodestra è “occupare anche la Vigilanza Rai a un anno dalle elezioni”.
COVID. AUDIZIONE FRACCARO: “NON DISSI DELLE MASCHERINE INIDONEE”
“Non parlai con il presidente Conte né con altri membri del governo”. Riccardo Fraccaro, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha risposto per circa due ore alle domande della Commissione d’inchiesta Covid a proposito delle mascherine non a norma. “Il funzionario delle Dogane Miguel Martina -ha spiegato l’ex parlamentare M5s- mi disse che aveva eseguito delle indagini sull’importazione delle mascherine e aveva riscontrato illeciti”. Quindi, ha aggiunto, “decisi di non parlarne con nessuno per non intralciare le indagini”. Una “clamorosa omissione”, ha replicato la deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid, aggiungendo che “si trattava di dispositivi pericolosi per la salute”.
DDL CACCIA. PARTE L’ESAME ALLA CAMERA, AUDITE LE ASSOCIAZIONI
Alla Camera inizia l’esame del disegno di legge sulla caccia, già ribattezzato “sparatutto”. Il testo è stato approvato tra le polemiche degli animalisti al Senato lo scorso 23 giugno. Si è però aperto un fronte anche nella maggioranza di centrodestra. Un gruppo di deputati di Forza Italia sta valutando di presentare emendamenti per modificare e migliorare il ddl. In Commissione Agricoltura si sono svolte le audizioni degli ambientalisti e degli animalisti, tra cui Lipu, Legambiente, Wwf, Enpa, la Lega per l’abolizione della caccia (Lac), l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa). “Dalle associazioni un alt allo sparatutto”, ha commentato dall’opposizione Alleanza Verdi e Sinistra.
DL SPORT, AUDIZIONE MALAGÒ: “PER EUROPEI POTERI AD ALTRI STADI”
Nell’ambito dell’esame del decreto legge in materia di sport e grandi eventi, audizioni in Commissione Cultura. Ascoltato anche Giovanni Malagò, presidente della Federazione italiana giuoco calcio. Parlando di Euro 2032, il numero 1 della FIGC ha suggerito: “Per l’articolo 1, che è quello sulle disposizioni urgenti per il Campionato europeo Uefa, ritengo che nel momento esatto in cui ci sarà l’assegnazione ufficiale per avere l’organizzazione dei Campionati, dopo una procedura che riguarda appunto l’individuazione degli stadi che saranno scelti, valutati tra la Federazione Italiana Gioco Calcio e la stessa Uefa, sulla base di precise indicazioni, parametri e elementi oggettivi nell’ambito di questa valutazione, possa essere presa in considerazione l’idea di estendere o allargare questi poteri, sia ad altri stadi sia a centri di allenamento con capienza inferiore a quella prevista attualmente dai parametri Uefa”.




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