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Italia-Inghilterra, l’Uefa dice no a ‘Football’s coming home’

wembley stadium
La canzone è stata ritenuta troppo di parte in favore dei padroni di casa
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ROMA – ‘Football’s coming home’, l’Uefa dice no. La canzone Three Lions (Football’s Coming Home), pubblicata nel 1996 e rilanciata in questo europeo dai tifosi inglesi, soprattutto per il suo ritornello, ‘Football’s coming home’, non sarà passata allo stadio di Wembley prima del fischio d’inizio della finale di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra. Lo ha deciso l’Uefa, perché “la canzone è troppo di parte e non sarebbe giusto per gli italiani“, ha detto Frank Skinner, uno degli autori della canzone. Un portavoce dell’Uefa, intervistato dalla Reuters, ha confermato il no, spiegando che non può essere effettuata una integrazione alla cerimonia, “in questa fase a causa del calendario molto serrato e delle complessità operative prima del calcio d’inizio”. La canzone sarà comunque suonata durante il riscaldamento dell’Inghilterra.

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