Autostrade, Italia Viva contro la revoca: “Conseguenze che non possiamo permetterci”

La ministra Elenea Bonetti avverte i colleghi: "Il governo rischia"
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NAPOLI – “Credo ci saranno conseguenze che non ci possiamo permettere”. Lo dice la ministra delle Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti rispondendo, a margine di una visita al Giardino degli Scalzi di Napoli, ai giornalisti che le chiedevano se temesse le conseguenze di una revoca delle concessioni ad Autostrade.

“Revocare senza avere gli strumenti legali per poterlo fare – avverte la ministra di Iv – apre solamente una fase di stallo che non fa bene al Paese e al funzionamento di tutte le infrastrutture del Paese”.

“Se l’obiettivo non è quello di fare demagogia o populismo, ma politica, e quindi dare delle risposte perché funzioni bene un’infrastruttura – ragiona Bonetti – è necessario che tutti i soggetti coinvolti siano chiamati a mettere in campo la responsabilità che devono esercitare“.

La ministra ha quindi spiegato di condividere le parole espresse da Maria Elena Boschi “cioè – ha detto – il governo rischia nel senso che è costantemente chiamato a rendere conto del proprio operato e ad assumersi la responsabilità di scelte per il bene del Paese”.

“Sulla questione Autostrade – ha continuato l’esponente di Italia Viva – non c’è nessun ultimatum. Bisogna dare una risposta concreta a quel territorio per la gestione del Ponte Morandi e chiamare Autostrade ad assumersi la responsabilità che è stata chiamata ad assumersi con una scelta che nasce nei tempi di 15 anni fa, da un governo di centrodestra. Oggi quella responsabilità deve essere esercitata”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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