Nel gruppo facebook ‘Il Finanziere’: ‘Stuprare Carola, sparare al Pd e bombe contro le Ong’

L'inchiesta del giornale The Vision sul gruppo facebook 'Il Finanziere'. La Guardia di Finanza: "Gruppo non ufficiale, allertata autorità giudiziaria"
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ROMA – “A proposito del clima amabile che si è creato nel paese, qui ci sono persone in divisa che rappresentano lo Stato che augurano stupri, auspicano la morte di parlamentari dell’opposizione, inneggiano al golpe. C’è qualcuno al governo che intende intervenire e prendere provvedimenti? O devo pensare che siano tutti felici di questo clima? Conte, Salvini, Di Maio, Tria avete qualcosa da dire? Pensate di fare qualcosa?”. Così Matteo Orfini, deputato del Pd, che commenta su facebook e twitter una inchiesta del giornale The Vision, in cui sono riportati commenti di agenti della Guardia di Finanza nel gruppo ‘Il Finanziere’, ispirato alla rivista della GdF e “aperto solo ad agenti in servizio ed in congedo e ai loro familiari”, nei quali si parla di violenze ai danni della capitana Carola Rackete, di uccisioni ai danni di deputati, di attentati e di golpe dopo la vicenda Sea Watch.

A tal proposito, la GdF “evidenzia che il Gruppo Facebook denominato IL FINANZIERE non è assolutamente riconducibile alla Guardia di Finanza. Si tratta evidentemente di un’iniziativa di singoli non necessariamente appartenenti al Corpo. In merito, sono già stati avviati rigorosi accertamenti con l’interessamento dell’Autorità Giudiziaria competente”.

LEGGI ANCHE: Sea Watch, l’appello di Carola Rackete: “L’Italia restituisca la nave e ci permetta di salvare vite”

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10 Luglio 2019
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