La Lega vuole il ‘condono bis’, la rabbia di Landini: “Uno schiaffo agli onesti”

"Piuttosto che pensare ai condoni- aggiunge il segretario della Cgil- c'è il problema che riguarda la ricchezza patrimoniale"
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ROMA – La proposta di ‘pace fiscale 2’ avanzata dalla Lega “è inaccettabile, uno schiaffo alle persone oneste”. Ad affermarlo è il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a Palermo per l’elezione del nuovo segretario regionale del sindacato.

“In un paese che ha 120 miliardi di evasione fiscale, continuare con i condoni credo che sia una cosa pericolosa e inutile – ha aggiunto -. Dall’altra parte, bisogna andare verso una riforma fiscale vera”.

Secondo Landini “il punto è far pagare meno tasse a quelli che le hanno sempre pagate e questo – ancora il segretario della Cgil – vuole dire, a partire dai lavoratori dipendenti e dai pensionati, aumentare le detrazioni, rivedere il sistema fiscale e andare verso una effettiva lotta all’evasione fiscale”.

Per Landini “oggi, politicamente, se si vuole, ci sono tutte le condizioni per fare una vera lotta all’evasione fiscale che vuol dire recuperare un sacco di soldi da potere investire, garantendo i servizi, e ripristinare un elemento di equità riducendo la pressione fiscale su chi paga le tasse”.

“Piuttosto che pensare ai condoni- aggiunge Landini- c’è il problema che riguarda la ricchezza patrimoniale. Banca d’Italia dice che il suo valore è quattro volte e mezzo il valore del debito pubblico e che il 50% di questa ricchezza è concentrato nel 10% degli italiani: penso che applicare il principio della nostra Costituzione, che prevede una progressività di imposte sulla capacità contributiva e non solo sul reddito, sarebbe un elemento che ci porterebbe in Europa e che farebbe recuperare risorse per creare lavoro e per fare gli investimenti”.

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