Irak, Mosul libera. Iran promette aiuti per la ricostruzione

Gia' la settimana scorsa il Primo ministro Al-Abadi si era congratulato con le sue truppe per i grandi successi riportati
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(Photo by Monique Jaques/ For MSF)

ROMA – “E’ un enorme passo avanti nella lotta per l’annientamento dello Stato islamico, e alle sue barbarie”. Cosi’ da Teheran e’ stata salutata la notizia della liberazione di Mosul, annunciata ieri dal premier iracheno Al-Abadi.

“Il governo, le forze armate e la nazione sono pronte a dare aiuto agli sfollati e ai feriti, e a sostenere la ricostruzione della citta’ e delle infrastrutte”. Cosi’ si legge in un messaggio ufficiale diretto a Baghdad secondo l’agenzia di stampa iraniana ‘Irna’.

Dal canto loro, il ministro della Difesa Hossein Dehghan e il Capo di stato maggiore Mohammad Bagheri hanno espresso il comune impegno a rafforzare la cooperazione militare e per la sicurezza con l’Irak.

Gia’ la settimana scorsa il Primo ministro Al-Abadi si era congratulato con le sue truppe per i grandi successi riportati nello strappare la seconda citta’ dell’Irak al controllo dei jihadisti, sebbene nei giorni siano seguiti poi appelli da diverse organizzazioni internazionali a fare di piu’ per liberare i civili: a migliaia sono rimasti per giorni ostaggio delle ultime sacche di miliziani nella parte vecchia della citta’, teatro dell’ultima fase di una battaglia lanciata a ottobre.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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