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Un murale per Giulia Tramontano: è a Senago dove è stato trovato il cadavere

Lo street artist Luca 'Zak' Coia ha deciso di decorare il luogo del ritrovamento del cadavere di Giulia Tramontano con un colorato disegno che racconta la ragazza in vita e l'abbraccio che non ha mai potuto dare al piccolo Thiago

Pubblicato:10-06-2023 19:15
Ultimo aggiornamento:11-06-2023 12:00
Canale: Milano
Autore:
Giulia Tramontano_MURALE VIA MONTE ROSA Senago
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BOLOGNA – Un murale per ricordare Giulia Tramotano e il piccolo Thiago che non ha potuto nascere: l’idea è dello street artist Luca ‘Zak’ Coia, che è originario proprio di Senago, il piccolo centro in provincia di Milano in cui è stato commesso il delitto di Giulia Tramontano, uccisa a 29 anni incinta di sette mesi dal compagno Alessandro Impagnatiello. Luca ‘Zak’ Coia, che è stato poi aiutato nella realizzazione da Mary Cunzolo, anche lei artista e allieva dell’Accademia di Belle arti, ha avuto un’idea simbolica molto forte: decorare il posto dove è stato trovato il cadavere della povera Giulia con un bellissimo disegno, che la ricordasse nella sua bellezza e nella foto ormai iconica legata a questo caso: quella di lei incinta in costume da bagno, bellissima e luminosa. Paradossale, dal momento che quello scatto fatto a Ibiza meno di due mesi fa lo ha quasi certamente realizzato proprio l’uomo che l’ha uccisa, Alessandro Impagnatiello, ponendo fine alla vita della ragazza e impedendo per sempre al piccolo Thiago, che si trovava nella pancia, di nascere.

IL LUOGO DEL RITROVAMENTO DEL CORPO COME LUOGO DELLA MEMORIA

Questa foto molto bella, che ormai tutta Italia conosce, è stata una delle prime diffuse dalla sorella di Giulia, Chiara, nei primi giorni dopo la scomparsa, insieme ad un appello a cercare Giulia. Ed è proprio a questa immagine che l’artista ha deciso di ispirarsi per realizzare questa opera che sta ultimando oggi, sabato 9 giugno. L’obiettivo è che quell’angolo di Senago che è diventato il simbolo di uno dei femminidici più efferati degli ultimi anni in Italia, diventi una sorta di ‘museo’ a cielo aperto e luogo del ricordo, nella speranza che fatti così terribili non si ripetano mai più.

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GIULIA E QUEL GESTO DI SOLLEVARE THIAGO CHE NON HA MAI POTUTO FARE

I due artisti hanno ripulito completamente l’area tra le due file di box auto dove Impagnatiello ha abbandonato il cadavere di Giulia, avvolto in sacchi neri e malamente coperto con sterpaglie. Prima era una zona verde incolta e piena di erbacce, adesso è un posto ripulito. Entrambe le pareti dei box, da una parte e dall’altra, stanno prendendo colore: da una parte ci sono i due disegni realizzati da Luca ‘Zak’ Coia, dall’altra le scritte con i nomi di ‘Giulia’ e ‘Thiago’ dipinti e decorati da Mary Cunzolo. Nei disegni di Luca Zak Coia, Giulia è ritratta in due momenti: da una parte c’è appunto la riproduzione, rivisitata in stile graffito, della foto fatta al mare. A fianco, sulla sinistra, c’è un’immagine di come Giulia avrebbe potuto essere se non fosse stata uccisa, con il piccolo Thiago tra le braccia sollevato dolcemente verso il cielo.

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CENTINAIA DI MESSAGGI, LETTERE E PELUCHE PER THIAGO

Il luogo di Senago dove è stato trovato il cadavere di Giulia, in via Monte Rosa (distante meno di un chilometro dall’appartamento di via Novella dove Giulia viveva con il suo assassino), dal giorno in cui è stato trovato il corpo continua a essere meta di pellegrinaggi di persone che vengono per lasciare un messaggio, un fiore o un piccolo regalo per Thiago. In meno di 10 giorni (il corpo è stato trovato la notte tra mercoledì 31 maggio e giovedì 1 giugno, dopo che Impagnatiello ha confessato di averlo abbandonato lì) si sono accumulate centinaia di lettere, messaggi, mazzi di fiori e peluche. Se ne erano accumulate così tante che il Comune di Senago, una settimana fa, ha deciso di spostare le cose in un magazzino per conservarle e proteggerle dal maltempo. Lo aveva spiegato il sindaco Magda Berretta. Poi verranno consegnate alla famiglia.

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LUTTO CITTADINO A SENAGO NEL GIORNO DEI FUNERALI

Domani, intanto, nel giorno in cui saranno celebrati i funerali di Giulia e Thiago a Sant’Antimo (il paese in provincia di Napoli di cui la ragazza era originaria e dove è cresciuta prima di trasferirsi al Nord qualche anno fa), a Senago sarà proclamato lutto cittadino. La famiglia ha chiesto che i funerali siano una cerimonia strettamente privata. La sorella Chiara ha scritto su Facebook: “Grazie a tutti per l’ affetto che ci avete dimostrato in questi giorni atroci. I vostri pensieri ci hanno inondato di amore e vicinanza. Ora però è il momento dell’ultimo saluto intimo e straziante a Giulia e Thiago e vorremmo viverlo insieme ai parenti ed amici più stretti. Siamo certi che capirete, perché in questi giorni avete dimostrato di saper vivere il nostro stesso dolore, operare il nostro stesso silenzio e commemorare Giulia con amore e rispetto”.

(Le immagini sono tratte dal profilo Facebook di Luca ‘Zak’ Coia)

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