VIDEO | Coronavirus, non si ferma la scioglilingua challenge degli studenti capitolini

Grazie a 'Il teatro restando a casa', un'iniziativa di Diregiovani
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ROMA – Continua la scioglilingua challenge dei ragazzi degli istituti comprensivi capitolini nell’ambito dell’iniziativa ‘Il teatro restando a casa’, del progetto ‘Lontani ma vicini’ inaugurato con la pandemia da Diregiovani.
“Se l’arcivescovo di Costantinopoli si volesse arcivescovoscostantinopolizzare, vi arcivescovocostantinopolizzereste voi per arcivescovoscostantinopolizzare lui?”, recita Elisabetta, dell’I.C. Wolfang Amadeus Mozart. Ma c’è anche “il Papa che pesa e pesta il pepe a Pisa” e “il questore in questura a quest’ora?”, ripetuti in fila perfettamente da Ludovica e Daniele. I ragazzi dei diversi istituti, infatti, non perdono la voglia di sfidarsi e continuano con questa challenge che colora i giorni casalinghi, anche con la fine della scuola. Ci sono Valerio, Francesco, Fabiola, Elisa e Matteo che sfidano i compagni delle diverse scuole. C’è “sotto un uscio, tutto liscio, cade, a strisce, un grosso guscio”, come anche la serva che “non ti serve, a che serve che tu ti serva di una serva che non serve? Serviti di una serva che serve, e se questa non ti serve, serviti dei miei servi”, e chi più ne ha più ne metta.

‘Il teatro restando a casa’ è un’iniziativa nell’ambito di ‘Lontani ma vicini’, il progetto di Diregiovani e Istituto di Ortofonologia (IdO) nell’ambito della task force del ministero dell’Istruzione per il supporto di studenti, famiglie e docenti. È possibile vedere le gare sul canale YouTube dell’IdO, o sul sito Diregiovani.it. Si possono inviare richieste a tre indirizzi: per i ragazzi sportellostudenti@diregiovani.it, per i docenti sportellodocenti@diregiovani.it, per i genitori esperti@diregiovani.it. E’ attivo anche il numero di telefono (solo per sms e whataspp): +39 3334118790.

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10 Giugno 2020
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