Tokyo senza soldi dopo il Covid19, le Olimpiadi 2021 potrebbero essere molto ridotte

La crisi finanziaria lasciata dall'emergenza coronavirus potrebbe portare a una "riduzione drastica delle dimensioni dell’evento”
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TOKYO – Secondo quanto dichiarato dalla governatrice di Tokyo Yuriko Koike, nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo del suo mandato, la precaria situazione finanziaria in cui si trova la capitale a causa del coronavirus potrebbe portare “ad una semplificazione del formato delle Olimpiadi di Tokyo previste per la prossima estate e ad una riduzione drastica delle dimensioni dell’evento”. Le voci di spesa per le misure attuate per contrastare il virus hanno superato finora i 1.000 miliardi di yen (8.2 miliardi di euro) e la città ha iniziato ad attingere al suo fondo di emergenza per le spese correnti.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) sosterrà una spesa massima di circa 70 miliardi di yen, per cui la parte restante dei costi dovrà essere sostenuta dalla città ospitante che, oltre ai problemi finanziari immediati e le prospettive di un crollo del gettito fiscale nei prossimi mesi, dovrà fare i conti anche con un evento che, date le condizioni particolari del momento, potrebbe anche non generare quegli impulsi positivi sull’economia che avevano spinto Tokyo a candidarsi per ospitare il massimo evento sportivo al mondo.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, è ufficiale: le Olimpiadi di Tokyo 2020 rinviate al 2021

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10 Giugno 2020
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