A Bologna investito portapizze, i rider in piazza per protestare

Alle 18 davanti al Nettuno; "Non è fatalità, contesto peggiorato"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Tornano in piazza i riders di Bologna. Questa volta con un presidio di protesta dopo la morte avvenuta questa notte di un portapizze, investito da una volante in via del Lavoro mentre faceva una consegna. L’appuntamento è oggi pomeriggio alle 18 in piazza del Nettuno, annuncia Riders Union Bologna sui social network, “per denunciare la morte di Mario ed esprimere piena vicinanza alla famiglia”. L’incidente, racconta il sindacato dei ciclofattorini, è avvenuto ieri sera intorno alle 22. “Mario Ferrara, lavoratore presso una pizzeria, ha avuto un grave incidente- raccontano i riders- è stato investito da una volante della Polizia mentre consegnava l’ennesimo pasto che è costato una vita. Sì perché Mario è morto nella notte, lo apprendiamo dalla stampa locale”. Dunque, continuano i ciclofattorini, “allo sgomento si aggiunge la rabbia per l’ennesima morte bianca in questo settore del mondo del lavoro brutalmente derogolamentato, dove i lavoratori sono costretti a sottostare a condizioni disumane che li relegano in una condizione di crescente insicurezza e mancanza di tutele sulla propria incolumità fisica”. I riders non vogliono sentir parlare di fatalità, perché “non può essere un caso che Mario sia l’ultimo di una lunga serie di lavoratori che perdono la vita per consegnare una pizza o un panino”, dopo i casi di Barcellona, Parigi, Pisa e Bari, “in un contesto di peggioramento delle condizioni lavorative”.

Per questo Riders Union Bologna, “così come le altre realtà presenti in Italia, denuncia questa situazione di degrado e di privazione di diritti e dignità dei lavoratori da ormai anni. È arrivato il momento che le aziende e le istituzioni si facciano carico delle responsabilità che hanno portato all’ennesimo tragico epilogo. Lo ripetiamo da mesi: la parte datoriale deve ascoltarci e sedersi con le rappresentanze dei riders autorganizzati che chiedono i giusti riconoscimenti”. Da qui la decisione di organizzare un presidio di protesta per oggi pomeriggio alle 18 in piazza del Nettuno. “Invitiamo tutti a partecipare- lanciano l’appello i riders- non si può morire per una consegna”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

10 Giugno 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»