La privacy spiegata dai bambini, mercoledì l’evento a Roma

Appuntamento al teatro Eliseo. I più giovani spiegheranno con un linguaggio semplice come funziona e a cosa serve la normativa europea sulla privacy
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ROMA – Quali sono i rischi e quali le potenzialità che il trattamento di un dato può realmente generare? Mercoledì 12 giugno alle 16, presso il teatro Eliseo di Roma, a rispondere al quesito saranno i più giovani, che spiegheranno con un linguaggio semplice come funziona e a cosa serve la normativa europea sulla privacy.

Al termine della rappresentazione teatrale, i bambini lasceranno il palcoscenico alla tavola rotonda che ospiterà Lorenzo Fioramonti, viceministro del Miur; Flavia Marzano, assessore alla Semplificazione Roma Capitale; Giuseppe Busìa, segretario generale autorità Garante per il Trattamento dei dati Personali; Antonio Nicita, commissario Agcom; Federico Bergaminelli, presidente Istituto italiano anticorruzione; Adriano Fabris, filosofo e Mario Rusconi, Associazione nazionale presidi.

Oggi termini come big data, privacy, data profiling, sono diventate le parole chiave per ogni modello di business digitale. Parole che possono essere sinonimo di opportunità ma che allo stesso tempo preoccupano la sfera delle libertà individuali e quella democratica. La sfida è trovare gli strumenti adeguati per cogliere le opportunità per il benessere della nostra società, scongiurando ogni rischio per i diritti e le libertà individuali.

Una sfida che partirà, appunto, dai bambini, che spiegheranno ai più grandi come funziona e a cosa serve la normativa sulla privacy. L’ingresso è gratuito, per partecipare è sufficiente registrarsi attraverso questo link 

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10 Giugno 2019
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