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Festa dell’Europa, scuole protagoniste dell’evento online del ministero dell’Istruzione

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Il commento di Anna Paola Sabatini, direttore Ufficio Scolastico Regionale per il Molise
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Innovazione, digitale, musica e creatività sono stati i protagonisti assoluti della Festa dell’Europa celebrata dal ministero dell’Istruzione in un grande evento digitale che ha connesso le scuole di tutta Italia. Un’occasione per riflettere, per rafforzare la consapevolezza delle studentesse e degli studenti sul tema della cittadinanza europea, intesa come appartenenza a una cultura, a valori, a una storia, a un percorso comuni, ha spiegato il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi. “L’Europa è nata da un sogno nei momenti più difficili, quando era terreno di scontro, di violenza, della guerra. In quegli anni è nata l’idea di un’Europa unita. È stata una costruzione faticosa, che a volte viene data per scontata. È una costruzione che si fortifica solo se le nostre ragazze e i nostri ragazzi hanno la capacità di lavorare insieme”, ha affermato il ministro dell’Istruzione.

Le celebrazioni del mondo della scuola per la Festa dell’Europa sono cominciate domenica 9 maggio con la messa in onda del video ‘Ode alla Gioia’, realizzato da Europa InCanto, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione e il Servizio Europeo per l’Azione esterna dell’Unione Europea – SEAE. L’inno è stato cantato da bambine e bambini delle scuole italiane ed europee e pubblicato sui canali social del Ministero, mentre le bande scolastiche giovanili e la banda “J. Lennon” hanno suonato l’Inno alla Gioia in apertura dell’evento digitale del 10 maggio. Ancora musica protagonista per la Festa dell’Europa con l’esibizione a distanza di 20 gruppi scolastici per un totale di 800 alunni sulle note di Morricone. “Abbiamo scelto la chiave della musica per riuscire a raccontare l’Europa – ha detto il ministro Bianchi – Trovo bellissimo che questa Festa dell’Europa, in cui tanti ragazzi presentano il risultato dei loro lavori e in cui tanti istituti raccontano le loro esperienze sull’Europa, parta e si chiuda con un gruppo di ragazzi che, anche a distanza, suonano insieme l’Inno alla Gioia. Il concerto è una forma interessante di espressione collettiva, perché ognuno riesce ad avere un risultato solo se tutti suoniamo insieme ed è questo il valore pedagogico della musica”.

Proprio in tema di musica, uno dei progetti innovativi presentati durante la diretta del ministero dell’Istruzione è stato il “Laboratorio di musica d’insieme per fiati” del Liceo musicale “Galanti” di Campobasso che ha trasmesso una performance artistica realizzata nello spazio antistante la scuola. Nel corso dell’evento sono stati presentati i progetti PON sulla conoscenza dell’Europa e sugli ambienti di apprendimento e i progetti Erasmus delle scuole sulla mobilità attraverso il coinvolgimento di studentesse e studenti delle scuole di tutta Italia. E la Festa dell’Europa è stata celebrata anche dall’Agenzia Erasmus+ Indire con un evento live in diretta su Facebook. Un incontro nato per raccontare le tante sfaccettature del programma europeo e dare voce ad alcuni protagonisti che hanno realizzato esperienze significative dal mondo della scuola, dell’università e dell’educazione degli adulti.

Durante la diretta si è parlato anche dell’iniziativa “L’Europa che sogniamo”, promossa dall’Università La Sapienza di Roma, dall’Università di RomaTre, dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e dall’Ufficio italiano del Parlamento europeo, con l’intervento del Prorettore Luciano Saso e il video vincitore del concorso. E’ stato, inoltre, possibile conoscere le attività realizzate grazie a Erasmus+ e alla community delle scuole eTwinning e in tema di educazione degli adulti. Il programma Erasmus+ prosegue la sua storia di successo con una nuova programmazione che copre i prossimi sette anni, dal 2021 al 2027. Nel nuovo Erasmus+ si ampliano le occasioni per realizzare periodi di studio in Europa e nel mondo, tirocini, apprendistati e scambi di personale in tutti gli ambiti dell’istruzione e della formazione. La conclusione dell’evento è stata affidata alle note dell’Orchestra Erasmus, l’ensemble musicale composto dagli studenti Erasmus di alcuni Conservatori, con un brano “Musica per l’Europa”, realizzato interamente a distanza.

Anna Paola Sabatini
Direttore Ufficio Scolastico Regionale per il Molise
Docente Educazione degli adulti – UniLUMSA, Roma

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