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Roma, votano i sedicenni e pure sul web: ecco il regolamento delle primarie del centrosinistra

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Consultazioni il 20 giugno, richieste minimo 2mila firme
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ROMA – Sciolto il tema del candidato con la discesa in campo di Roberto Gualtieri dopo il tramonto – nella giornata thrilling di ieri – dell’ipotesi Nicola Zingaretti, il Pd e il centrosinistra sono pronti a tuffarsi nelle primarie del centrosinistra del prossimo 20 giugno, che per la prima volta si svolgeranno in modalità mista tra i classici gazebo e una nuova piattaforma online e saranno aperte anche ai 16enni. Il gruppo di lavoro della coalizione ha infatti messo a punto il regolamento – che ha già avuto un primo via libera dal tavolo e ora andrà limato – e andrà ad affiancarsi alla carta comune d’intenti approvata nella riunione di venerdì scorso. Ecco il documento che l’agenzia Dire è in grado di anticipare:

IL REGOLAMENTO

Il regolamento fissa la data delle consultazioni al 20 giugno, con il controllo sullo svolgimento affidato a un Comitato promotore formato dai segretari romani delle forze politiche di coalizione, che nominerà anche un Coordinamento organizzativo e un Collegio dei garanti. Per presentarsi alle primarie si dovrà, ovviamente, essere titolari dei diritti di elettorato passivo per l’elezione a sindaco e non essere iscritti o rappresentanti di partiti del centrodestra e raccogliere, anche online sulla piattaforma web ‘Partecipa 2021‘, da un minimo di 2.000 a un massimo di 3.000 firme di elettori romani con almeno 200 sottoscrizioni in 10 diversi Municipi. Potranno partecipare alle primarie in qualità di elettori le cittadine e i cittadini che abbiano piena titolarità del diritto di elettorato attivo per le elezioni Comunali di Roma, i cittadini stranieri regolarmente residenti a Roma e i giovani residenti in città che compiranno 16 anni entro la data delle elezioni amministrative. Esclusi dal voto gli eletti a tutti i livelli istituzionali di coalizioni avverse al centrosinistra a Roma.

Tutti gli elettori interessati al voto via web, anche se iscritti a partiti o movimenti parte della coalizione, dovranno accreditarsi online presso la piattaforma ‘Partecipa’ entro il quinto giorno antecedente la data della votazione, versando mediante propria carta di credito il contributo previsto.

Per quanto riguarda il voto ‘fisico‘, invece, nel pieno rispetto delle norme stabilite nei Dpcm e delle ordinanze regionali per la prevenzione della diffusione del Covid-19 saranno allestiti gazebo in esterna collegati al seggio elettorale di riferimento: per votare bisognerà esibire un documento di identificazione che indichi chiaramente l’indirizzo di residenza, sottoscrivere le ‘Linee guida del centrosinistra per Roma’ e versare un contributo di almeno 2 euro per concorrere alle spese organizzative.

Il regolamento include anche un passaggio sulla ripartizione delle risorse raccolte ed eventualmente rimanenti: il 20%, in modo proporzionale sul totale degli elettori che hanno votato nelle singole zone, andrà a costituire un fondo di zona per le iniziative comuni decise dalle forze di coalizione legate al candidato presidente del Municipio; il 40% sarà utilizzato come fondo per la campagna elettorale del candidato sindaco della coalizione e per le iniziative comuni decise a livello cittadino; il 40% sarà utilizzato delle forze politiche della coalizione che hanno fatto parte del Comitato promotore e partecipato con almeno 30 volontarie e volontari all’organizzazione dei seggi delle primarie in maniera proporzionale al peso dei partiti alle ultime elezioni temporalmente svolte in città, con un diritto di tribuna dell’1% anche ai partiti non presentatisi ma comunque aderenti al Comitato promotore.

LA CARTA D’INTENTI

Il documento, messo a punto da un gruppo di lavoro guidato dal capogruppo Pd in Campidoglio, Giulio Pelonzi, è intitolato ‘Roma Capitale del lavoro, equa ecologica ed accogliente’ e verrà sottoscritto da tutti i candidati. La carta si propone di essere “la prima pagina di un ‘Manifesto per Roma Capitale della Next Generation EU’ che le forze della nuova coalizione politica, civica e sociale di centrosinistra vogliono scrivere attraverso un percorso aperto alla città, a partire da oggi”.

Per quanto riguarda i principi politici condivisi, i partiti ritengono “urgente il rafforzamento del decentramento Municipale in preparazione della riforma dell’assetto istituzionale e dei poteri e delle risorse per la Capitale dell’Italia del XXI secolo con la costituzione dei Comuni Metropolitani”, e dichiarano di credere “nella selezione di una nuova classe dirigente politica e amministrativa”, rifiutando “il modello dell’uomo o della donna sola al comando” e impegnandosi “a formulare una proposta programmatica comune attraverso il confronto aperto delle primarie”.

Con la carta si chiede “a tutte le candidate e i candidati di riconoscersi nella coalizione di centrosinistra e di rappresentarla, sottoscrivendo a tal fine questa carta d’intenti e di impegnarsi a sostenere chi risulterà vincente alle primarie”. Infine, vengono enunciati i punti cardine del futuro programma elettorale condiviso: ‘Roma Capitale del lavoro, delle culture e di un’economia ecosolidale’, ‘Roma Capitale dell’uguaglianza, dei diritti e delle pari opportunità’ e ‘Roma Capitale della transizione ecologica, una città accogliente’.

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