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Catturato il latitante Barbetta, era nascosto nell’androne di un palazzo storico di Melfi

carabinieri potenza
Il 52enne era riuscito a fuggire buttandosi dalla finestra della sua abitazione di Rapolla dove si trovava agli arresti domiciliari per associazione armata dedita al traffico di droga nel Vulture-Melfese
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POTENZA – Nella serata dell’8 maggio i carabinieri di Melfi, in provincia di Potenza, hanno arrestato il latitante Rocco Barbetta, 52 anni, irreperibile dallo scorso 9 aprile. L’uomo, per il quale era stata disposta la misura di sicurezza della casa lavoro, raggiunto dai militari, era riuscito a fuggire buttandosi dalla finestra della sua abitazione di Rapolla dove si trovava agli arresti domiciliari a seguito del suo arresto, avvenuto nel giugno 2020 nell’ambito dell’operazione ‘Rewind’ per associazione armata dedita al traffico di droga nel Vulture-Melfese.

Barbetta è stato rintracciato dai militari nell’androne di un palazzo storico di Melfi dove si era nascosto per sfuggire alla cattura. L’uomo era già stato condannato nel 1990 per associazione mafiosa ed era rimasto in carcere fino al 2016, scontando anche una pena per un efferato omicidio commesso a Montescaglioso nel 1991. L’operazione di cattura è statta coordinata dalla Procura distrettuale antimafia di Potenza.

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