Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

La Lega cala di brutto nei sondaggi e Di Maio ora cerca di calmare Salvini

L'editoriale di Nico Perrone, direttore dell'Agenzia Dire, per Direoggi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Mancano 15 giorni alle elezioni europee e solo 1 italiano su 3 ha deciso per chi votare. Non solo, dopo un anno di Governo Lega-M5S adesso soltanto il 36% degli italiani, rispetto a più 60% della media in Europa, pensa bene dell’Europa, segno che la propaganda ha rotto il muro e che adesso anche da noi prevalgono i giudizi negativi.

Per quanto riguarda la politica nazionale, la brutta botta dei sondaggi in casa leghista ha messo in circolo molti malumori, in tanti ormai sono stanchi di questo rapporto con i ‘grillini’. Anche capitan Salvini è molto nervoso, mentre il collega Di Maio ora lo invita alla calma. Addirittura, comincia a circolare con insistenza la voce che il sottosegretario Giorgetti, vero uomo macchina del Carroccio, stia pensando a mollare l’Italia per andare a fare il Commissario europeo. Sarebbe il segnale che, entro qualche mese, ci sarebbe una crisi di Governo con rischio di elezioni anticipate.

Per il momento Di Maio tira un respiro di sollievo, perché il suo partito si colloca attorno al 25%. Sotto questa percentuale, infatti, anche nel Movimento si rischia di aprire un processo con rischio di scissione: chi vuole continuare a contrattare con la Lega e chi, riorganizzato il Pd, contrattare con l’area di centrosinistra, magari copiando quanto sta cercando di fare Podemos in Spagna col socialista Sanchez.

Tra i dati degli ultimi sondaggi, in casa Pd, va registrato qualche malumore sul fatto che il nuovo segretario non sfondi sul versante della riconoscibilità tra i leader. Urge mettere mano ad un cambio di strategia comunicativa.

LEGGI DIREOGGI | EDIZIONE DEL 10 MAGGIO

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»