Smog, Calenda: “Governo pensa a incentivi per accelerare rinnovo parco auto”

Oggi i ministri Calenda e Galletti hanno fatto il punto sulla Strategia energetica nazionale con le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera
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ROMA – Tra le “possibili azioni aggiuntive specifiche per l’efficienza energetica in ogni settore” il governo potrebbe valutare “l’introduzione di uno strumento di sovvenzione al rinnovo del parco auto“. Così le slide diffuse in occasione dell’audizione alle commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera di Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, e Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, sulla presentazione della Strategia energetica nazionale, la Sen.

Come spiega Calenda, nella Sen per quel che riguarda l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni “i settori residenziale e dei trasporti saranno quelli dove andrà a concentrarsi il nostro sforzo”. Quello dei trasporti “oggi è poco presidiato- prosegue- abbiamo approvato la direttiva Dafi sui carburanti alternativi, ma abbiamo un problema gigantesco sul parco circolante e se non l’affrontiamo saranno estremamente ridotte le possibilità di incontrare i nostri obiettivi”.

L’Italia “è tra i Paesi peggiori in Europa per parco veicolare“, segnala il ministro, ecco perché il Governo pensa di “valutare lo strumento della sovvenzione”, nell’ottica di “una transizione per una mobilità più sostenibile e meno legata all’uso dell’auto, e nel trasporto merci all’uso dei tir”, intento “coincidente con la riduzione delle emissioni”. In tutto ciò, ribadisce Calenda, “la situazione del parco circolante italiano è abbastanza disastrosa ed è del tutto evidente che, visto che abbiamo quella percentuale di efficienza energetica e riduzione delle emissioni che ruota attorno al trasporto, non si può pensare a un phase out naturale delle vecchie vetture verso nuove tecnologie, bisogna pensare a misure che accelerino questo passaggio“. Misure che possono essere “impattanti- conclude il ministro- quindi la consultazione pubblica sarà molto importante ma da questo argomento non si può prescindere perché il parco auto è tra i peggiori d’Europa”. Dalle slide presentate in occasione dell’audizione, emerge che oggi in Italia circolano circa 37 milioni di autoveicoli di cui circa il 44% del totale – 16,7 milioni di autovetture – è tra Euro 0 e Euro 3.

“RINNOVO AUTO MA NO ROTTAMAZIONE LINEARE”

Nel settore del trasporto “dobbiamo intervenire, e dobbiamo farlo con dei meccanismi che non possono essere quelli sperimentati in passato di rottamazione lineare delle auto”, dice Calenda. I nuovi meccanismi “devono essere selettivi e con un costo più ridotto rispetto al passato– prosegue- e devono evitare fenomeni di alterazione violenta del mercato”.

Per ora “abbiamo un po’ di idee e vorremmo raccoglierne altre nella consultazione”, dice il ministro, “è chiaro che questo argomento è il più delicato in assoluto e non potremo avere un approccio radicale tipo ‘incentiviamo solo l’auto elettrica’ perché poi l’effetto reale sarebbe zero”, piuttosto “vorremmo un sistema che riesce a dare una botta significativa al parco circolante con i caveat che ho detto”.

di Roberto Antonini, giornalista professionista

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