lunedì 18 Maggio 2026

Dire Podcast | Cosa è successo questa settimana alla Camera dei deputati

Dall'informativa del ministro Crosetto sull'attacco americano in Iran al decreto Pnrr e ovviamente l'intervento di Giorgia Meloni sull'azione del governo

ROMA – L’informativa del ministro Crosetto sull’attacco americano in Iran, il decreto Pnrr e ovviamente l’intervento di Giorgia Meloni sull’azione del governo. Vediamo di cosa si è occupata la Camera questa settimana.

Partiamo da martedì, quando in aula c’è stata l’informativa del ministro della Difesa Guido Crosetto. Al centro del suo intervento, l’uso delle basi americane in Italia nel pieno della crisi con l’Iran. Il ministro ha rivendicato 75 anni di fedeltà ai trattati internazionali, ma ha lanciato un messaggio di sovranità: l’Italia non subisce decisioni altrui, sa far rispettare le proprie leggi. In aula c’è stata tensione. Crosetto ha voluto blindare l’asse con Washington, ma con un distinguo netto: “Non siamo in guerra”.

Le opposizioni hanno rinfacciato al governo la subalternità all’alleato guerrafondaio Donald Trump.
Ultima chiamata per il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con il voto di fiducia di giovedì la Camera approva il nuovo decreto Pnrr per non perdere l’ultimo treno di miliardi in arrivo da Bruxelles. Tra le misure ci sono la possibilità per i medici di famiglia di restare in servizio fino a 72 anni e l’estensione dell’assegno unico universale. Il voto di fiducia è passato con i soli numeri del centrodestra. In aula è stato muro contro muro tra la maggioranza, che ha rivendicato le misure, e le opposizioni che accusano il governo di sprecare i soldi europei.

Giovedì mattina il momento clou. In aula c’è stata l’informativa di Giorgia Meloni, che si è presentata per parlare a tutto tondo dell’azione di governo. Era la prima volta dopo la sconfitta del referendum sulla giustizia e nel mezzo dell’escalation della guerra in Iran. Su un punto la premier è stata molto chiara: nessun rimpasto né dimissioni, il governo arriverà a fine legislatura.

Come da copione il dibattito in aula. Applaudita dalla sua maggioranza, Meloni è stata criticata dalle opposizioni. A prendere la parola Elly Schlein e Giuseppe Conte, i due leader del centrosinistra che in un futuro non molto lontano potrebbero sfidarsi per le primarie del cosiddetto campo largo.

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