Mosca: “Per Germania pronte 20 milioni dosi Sputnik tra luglio e settembre”

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Dmitriev (Rdif): "Per l’intera Unione Europea abbiamo a disposizione 50 milioni di dosi"
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ROMA – “Per l’intera Unione Europea abbiamo a disposizione 50 milioni di dosi. La Germania ha già avviato una trattativa con noi e potremmo fornirle 20 milioni di dosi tra luglio e settembre, il resto potrebbe andare all’Italia e ad altre nazioni”. Lo ha detto Kirill Dmitriev, ceo di RDIF, il Fondo Sovrano Russo che ha prodotto lo Sputnik, ai microfoni di “Quarta Repubblica” il talk show di politica ed economia condotto da Nicola Porro che andrà in onda lunedì 12 aprile in prima serata su Retequattro.

“Il ministero della Salute tedesco ha annunciato che la Germania ha iniziato una trattativa diretta con noi. C’è un contratto d’acquisto in stato avanzato, abbiamo avuto, nei giorni scorsi, una videoconferenza con loro e abbiamo parlato della possibilità di fornire loro le 20 milioni di dosi tra luglio e settembre”, ha aggiunto Dmitriev. Poi sull’Italia ha fatto sapere che “c’è una buona intesa: il Governo italiano e il primo ministro Draghi sono molto equilibrati. Draghi ha detto che vuole che lo Sputnik venga prima approvato da Ema”. E infine: “Penso che molti italiani capiscano perché si cerchi di attaccare lo Sputnik: ci sono grandi interessi commerciali che cercano di impedire che questo vaccino venga utilizzato in Italia e in Europa”.

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