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Tg Politico Parlamentare, edizione del 10 aprile

L’ACCORDO ALL’EUROGRUPPO DIVIDE L’ITALIA

Accordo interlocutorio per l’Italia, quello siglato ieri all’eurogruppo. A decidere sara’ il consiglio dei capi di stato e di governo, ma la politica nazionale si infiamma, con Matteo Salvini e Giorgia Meloni che parlano di una Caporetto e chiedono le dimissioni del ministro Roberto Gualtieri. Il governo al contrario e’ fiducioso, tanto piu’ dopo quello che definisce “un ottimo primo tempo”. Per Gualtieri e per il premier Giuseppe Conte, infatti, l’intesa non chiede all’Italia di accettare il controllo della trojka sui conti. E in ogni caso il governo italiano non intende ricorrere al tanto contestato Meccanismo di stabilita’, il Mes. Di contro, l’Italia ha posto al centro dell’agenda europea il tema degli titoli per finanziare il piano di rinascita dell’economia. “Quella e’ la battaglia decisiva”, ha detto Gualtieri.

SEMPRE PIU’ ITALIANI VOGLIONO USCIRE DALL’UE

Aumentano gli italiani che vorrebbero uscire dall’Unione Europea. La crisi causata dal coronavirus e le frizioni con Bruxelles sugli strumenti da adottare per fronteggiare la crisi hanno fatto crollare la fiducia nell’Unione. E’ quanto emerge da un sondaggio effettuato da Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecne’. Se nel 2018 il 65% degli italiani credeva che fosse giusto restare in Europa, oggi la percentuale e’ scesa al 44%. Per quanto riguarda il gradimento nei confronti dei partiti, in calo la Lega nell’ultima settimana, stabile il Pd, mentre cresce il Movimento Cinque Stelle.

SCONTRO SUL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

E’ scontro sulla proposta del Pd di prevedere un contributo di solidarieta’ da parte di chi ha redditi piu’ alti in favore di quanti versano in situazioni di disagio economico. La misura presentata da Graziano Delrio prevede l’istituzione di un contributo per gli anni 2020 e 2021, che dovranno versare i cittadini con redditi superiori ad 80mila euro e che inciderà sulla parte eccedente tale soglia. Si tratta di alcune centinaia di euro per le soglie più basse fino ad arrivare ad alcune decine di migliaia di euro per i redditi superiori al milione. Contrarie Forza Italia e Italia Viva. Per gli azzurri si tratta di una “Corona tax”, mentre i renziani parlano di una “follia”.

PASQUA BLINDATA, I SANZIONATI SONO MENO DEL 3%

Vietato spostarsi verso seconde case, località turistiche, niente gite né picnic. Il Viminale aumenta i controlli in vista della Pasqua. Un ponte ‘blindato’, con droni e check-point per agevolare i controlli delle forze dell’ordine. “Chi non potrà giustificare i propri spostamenti verrà sanzionato”, dice la ministra Lamorgese. I numeri dicono che finora gli italiani sono stati disciplinati: ieri, secondo i dati forniti dal Viminale, oltre 10mila i controlli ma le persone sanzionate sono state meno del 3 per cento.

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10 Aprile 2020
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