Sondaggio Dire-Tecnè: aumentano gli italiani che vorrebbero uscire dall’Ue

Italiani con le idee sempre più chiare sul governo Conte 2, tra i partiti cala la Lega, stabile il Pd e cresce il M5s
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ROMA – Sempre meno italiani vorrebbero rimanere nell’Unione Europea, la crisi causata dal coronavirus e gli scontri con Bruxelles hanno fatto perdere fiducia nell’UE. Se nel 2018 il 65% credeva che fosse giusto restare nell’Unione, oggi la percentuale e’ scesa al 44%. E’ quanto emerge dal sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecne’, con interviste effettuate il 9-10 aprile.

Due anni fa solo il 26% credeva fosse giusto uscire rispetto al 42% attuale, cresce anche la percentuale degli indecisi (9% nel 2018, 14% oggi). Del 44% di coloro che pensano sia giusto restare nell’UE, il 28% ritiene che non cambiera’ idea in nessun caso sulla collocazione italiana mentre il 16% crede che lo fara’ solo se la UE non facesse nulla di concreto sull’emergenza coronavirus.

Tra il 42% di coloro che vorrebbero uscire, il 30% pensa che non cambiera’ mai idea mentre il restante 12% lo fara’ qualora l’Unione facesse qualcosa di concreto sull’emergenza Covid-19.


Italiani con le idee sempre piu’ chiare sul governo Conte 2, mai la percentuale di indecisi era scesa fino al 4,7% come questa settimana. Contestualmente aumenta sia la fetta di coloro che hanno fiducia che di quelli che non hanno fiducia.

Gli italiani che avevano fiducia nel governo giallorosso la settimana scorsa si attestava al 31%, oggi sale di 0,8%. Piu’ alto l’incremento delle persone che non hanno fiducia, sette giorni fa erano il 62,3% mentre oggi sono il 63,5% (+1,2%).


Perde la Lega nell’ultima settimana, stabile il PD, mentre aumenta il proprio gradimento il M5S che avvicina Fratelli d’Italia sempre al terzo posto nel consenso degli italiani ai partiti.

Rispetto a sette giorni fa la Lega perde 0,5%, il 3 aprile era al 29% mentre oggi scende al 28,5%. Stabile il PD, sempre al 21,8%. Sensibile miglioramento per il M5S (+0,4%), ora al 14,1%.Fratelli d’Italia rimane comunque davanti col 14,5% (+0,1%).

Cambiano di poco gli altri partiti: Forza Italia (+0,1%) e’ al 7%, Italia Viva (-0,1%) e’ al 2,8%, come la Sinistra (+0,1%). Stabili i Verdi (1,8%), Azione sale (+0,1%) e registra l’1,7% complessivo. Cala +Europa (-0,1%), ora ad 1,5%.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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