
ROMA – La Corte d’Appello di Roma ha stabilito la rimozione e la distruzione da parte di Autostrade per l’Italia di tutti i Tutor utilizzati attualmente dalla società. La motivazione è da rintracciare nella violazione del brevetto, di cui è stato riconosciuta titolare la Craft, una piccola azienda di Greve in Chianti. I Tutor di Autostrade per l’Italia sarebbero quindi contraffatti. Per questo motivo vanno eliminati il più presto possibile, pena una sanzione pari a 500 euro per ogni giorno di ritardo nell’osservanza della sentenza da corrispondere alla Craft.
Autostrade, che impugnerà la sentenza in Corte di Cassazione, ha replicato che non intende rimuovere i propri Tutor ma che li sostituirà entro 3 settimane con un differente sistema. Nel frattempo pagherà la sanzione di 500 euro al giorno finché non avverrà la completa sostituzione dei Tutor attualmente in uso.


Corte d’Appello contro Autostrade: “I Tutor vanno rimossi, il brevetto è stato copiato”

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