Porti, Di Majo: “Civitavecchia punta sulle Autostrade del Mare”

"Tema centrale, si' ad aumento traffici ma anche qualita' collegamenti"
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ROMA -“Discutiamo di un tema centrale come le Autostrade del Mare con uno degli interlocutori più importanti del settore: Brian Simpson, coordinatore del programma Autostrade del Mare dell’Unione europea. Con lui parliamo di cio’ che si puo’ sviluppare nel Mediterraneo in termini di corridoi”. Cosi’ il presidente dell’Autorita’ portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale, Francesco Maria di Majo, in occasione del secondo Forum europeo sul futuro dei porti dal titolo ‘Shaping the port of the future. The societal, economic and management challenges’, organizzato oggi nella sala conferenze dell’AdSp a Civitavecchia.

Proprio “il porto di Civitavecchia e’ attivo da un anno nel dibattito sui collegamenti trasversali che dovrebbero toccare la parte meridionale dell’Europa, raggiungendo poi i Paesi dell’Est- ha aggiunto- Siamo impegnati con altri colleghi, come i presidenti dei porti di Ancona e Barcellona per portare avanti questo progetto di un corridoio orizzontale multimodale alternativo a quello verticale gia’ esistente su strade o ferrovie”.

Durante la discussione sono stati analizzati i vari tipi di collegamenti che disegnano il prossimo scenario degli scali continentali, ad esempio quelli tra i porti, con il territorio e con la societa’, con la catena logistica integrata e sostenibile. “Civitavecchia e Barcellona sono strettamente connessi“, ha aggiunto di Majo ricordando la recente assegnazione di risorse europee “proprio per rafforzare il link, realizzando anche nuove infrastrutture. Noi siamo impegnati non solo nell’aumento dei traffici, ma anche nel perseguimento di standard molto alti di qualita’ dei collegamenti intermodali”. Di Majo ha infine voluto sottolineare che il percorso delle Autostrade del Mare “sta andando avanti concretamente in termini di finanziamento e coinvolgimento delle istituzioni”.

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