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Idee culturali cercasi in Emilia-Romagna, Rotary premia under 35/FOTO

Il Rotary dell'Emilia-Romagna mette palio 5.000 euro per i giovani (under 35) che si cimentino con la valorizzazione e comunicazione di un bene culturale
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BOLOGNA – Il distretto Rotary dell’Emilia-Romagna è di nuovo alla ricerca di buone idee in campo culturale. I rotariani nostrani stanno per lanciare la seconda edizione del ‘Premio Rotary cultura‘: in palio 5.000 euro per la migliore proposta di valorizzazione e comunicazione di un bene culturale avanzata da giovani (under 35) che vogliano cimentarsi in questo in questo settore. Intanto, a maggio, in occasione del congresso che si terrà a Bologna, saranno premiate le due startup innovative che hanno vinto il premio bandito lo scorso anno, quando la commissione scientifica presieduta dal rettore dell’Università di Modena e Reggio, Angelo Andrisano (scelto per guidare il distretto del Rotary dal 2019 al 2020) si è concentrata di più sull’aspetto tecnologico delle proposte. Dunque, dal 14 luglio fino al 31 gennaio 2018 si potranno presentare progetti in ambito culturale: i vincitori saranno proclamati nel congresso in programma a giugno del 2018.

“Non vogliamo premiare lavori già fatti, come tesi di laurea o di dottorato- spiega Paolo Bolzani, che diverrà appunto governatore del distretto Rotary emiliano-romagnolo nell’anno 2018-2019- vogliamo premiare progetti nuovi, idee che abbiamo un carattere innovativo, interdisciplinare e con un alto livello di fattibilità: il progetto non deve essere solo bello, ma soprattutto fattibile e cantierabile in tempi brevi“. Nella scorsa edizione del premio cultura sono risultati primi ex aequo due progetti di app, uno su Bologna, l’altro su Ravenna, che si sono aggiudicati 3.000 euro ciascuno. Al secondo posto un progetto di valorizzazione di Villa Aldini, terzo posto ex aequo per una proposta sul recupero degli scritti del maestro di cappella di San Petronio e per un’idea sulla collocazione di totem interattivi nel centro di Cesena. Al concorso lo scorso anno hanno partecipato 25 gruppi con 80 ragazzi.

“Il premio non consiste solo nei 5.000 euro in palio. Quelli solo solo la prima goccia di carburante, ma il Rotary ne aggiunge altro, fornendo assistenza in campo legale e finanziario e portando i progetti a conoscenza della Fondazione Rotary, che può attivarsi per lo sviluppo di queste iniziative”, spiega l’attuale governatore, Franco Venturi, che a maggio passerà il testimone a Maurizio Marcianis. Intanto la commissione scientifica guidata da Andrisano ha già scelto le startup tecnologiche che saranno premiate a maggio. “La commissione- spiega il rettore- ha individuato due startup, una del settore biomedicale, l’altra specializzata in applicazioni tecnologiche per la manifattura, con contenuti d’innovazione molto alti. Si tratta di giovani con grandi competenze e capacità di immaginare il futuro”.

di Vania Vorcelli, giornalista professionista

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