mercoledì 15 Aprile 2026

L’Iran all’Europa: “Ipocrita e complice di genocidi”, così il ministro di Teheran attacca Von Der Leyen

Il ministro degli Esteri Esmaeil Baghaei denuncia l'Unione di restate in silenzio di fronte ai crimini di guerra Usa-Israele: "Dov'era la vostra voce quando 165 bambine sono state massacrate a Minab?"

ROMA – Visto che sostenete “genocidi, occupazioni e atrocità”, per lo meno “risparmiateci l’ipocrisia”: a chiederlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri dell’Iran, Esmaeil Baghaei, in risposta a un discorso sulla “libertà” e la “dignità” pronunciato dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen.
La dirigente tedesca, mentre continuano i bombardamenti di Israele e Stati Uniti su Teheran e la Repubblica islamica, aveva dichiarato: “Il popolo iraniano merita libertà, dignità e il diritto di decidere il proprio futuro”.

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L’ACCUSA: “IL VOSTRO SILENZIO SUI CRIMINI DI GUERRA È COMPLICITÀ”

Commentando un video del discorso, Baghaei ha risposto con un post sui social network: “Per favore, risparmiateci l’ipocrisia”, ha scritto. “Avete costruito una carriera stando dalla parte sbagliata della storia — dando il via libera a occupazione, genocidio e atrocità – e ora ripulendo i crimini di aggressione e i crimini di guerra degli Stati Uniti e di Israele contro gli iraniani”. Il portavoce ha accusato l’Ue di essere rimasta in silenzio “di fronte all’illegalità e alle atrocità”, aggiungendo che questo “non è altro che complicità”.
Baghaei è poi tornato sulle uccisioni delle studentesse di una scuola elementare in un raid nel sud della Repubblica islamica, nel primo giorno dei bombardamenti israeliani e statunitensi. “Dov’era la vostra voce quando più di 165 piccoli angeli iraniani innocenti sono stati massacrati nella città di Minab?”, ha chiesto il portavoce, rivolgendosi a von der Leyen e all’Ue. “Perché non dite nulla quando ospedali, siti storici, impianti petroliferi, stazioni dei vigili del fuoco e quartieri residenziali vengono deliberatamente presi di mira?”

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