NAPOLI – “Vorrei fare un referendum per vedere se vince la mia proposta di aprire le fiere, con biglietto a pagamento, anche al consumatore che oggi si sta rendendo conto che se fa da sé magari resta a Dubai, alle Maldive, mentre tutti quelli che sono partiti con tour operator e viaggi organizzati, al momento, sono ritornati in patria senza problemi. Il consumatore va su internet per organizzarsi il viaggio da solo perché non conosce chi lo costruisce, chi lo rivende”. Così alla Dire Angioletto De Negri, patron di Progecta e organizzatore della Borsa mediterranea del Turismo, manifestazione b2b per eccellenza che si rivolge ad agenzie di viaggio ed operatori, la cui 29esima edizione è in programma dal 12 al 14 marzo alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
DE NEGRI: “OGNI ANNO BMT AVRÀ UN APPELLATIVO: QUESTA È LA BMT INNOVATION”
Soffermandosi sulle novità del 2026 De Negri spiega: “Abbiamo deciso che ogni anno Bmt avrà un appellativo: questa è la Bmt Innovation. In tal senso abbiamo fatto due arene che coprono tutta la filiera. Una con Zucchetti che avrà un pubblico del settore alberghiero per parlare dell’intelligenza artificiale: prevediamo un’affluenza non indifferente perché non c’è alcun biglietto d’ingresso, faremo come se fosse una formazione. Dall’altra parte invece c’è Accenture che si rivolge al turismo organizzato, sia intermediato sia per i turisti”.
IL MARCHIO NAPOLI E CAMPANIA LUXURY DESTINATION
“La nostra fiera – osserva il patron di Progecta – è sempre molto frequentata e quest’anno, con la situazione in atto, pensavamo che potesse esserci un contraccolpo invece abbiamo tutti gli stand occupati, la fiera è completa dal padiglione 6 al 3“. E proprio al padiglione 3 è stata creata, presente già nel 2025, l’area lusso che in questa edizione si amplia: “Abbiamo creato un marchio – evidenzia De Negri – che si chiama Napoli e Campania Luxury Destination, ci saranno delle conferenze sul lusso, ci saranno 15 buyer del luxury provenienti da varie destinazioni”.







