Scuola, Bianchi: “Oltre 1 miliardo per messa in sicurezza e riqualificazioni energetiche”

patrizio bianchi
"Abbiamo bisogno di un Piano di educazione alla sostenibilità. L'educazione civica non è una materia, è un modo di essere"
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ROMA – “Oggi il Paese ha bisogno di una capacità di reazione basata su una profonda capacità di innovazione. Per reagire non solo alla pandemia, ma agli ultimi quarant’anni. Quarant’anni in cui il Paese non è cresciuto, ma sono cresciute diseguaglianze sociali, divario Nord-Sud, distanza centro e periferia”. Inizia cosi’ l’intervento di Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione all’evento di presentazione del ‘XX Rapporto sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi scolastici’ di Legambiente.

Con grande soddisfazione il ministro informa che, grazie alle risorse proprie del ministero, oggi firmerà un decreto “per assegnare alle province risorse, per un totale di 1 miliardo e 125 milioni di euro, per la messa in sicurezza e le riqualificazioni energetiche“.

Il ministro ricorda infatti che il tema della sostenibilità è centrale, affermando che i piani di intervento devono essere sì, sostenuti da atti normativi, ma anche dalla coscienza civica. “Abbiamo bisogno di un Piano di educazione alla sostenibilità. L’educazione civica non è una materia, è un modo di essere. E sarà uno degli elementi fondanti della politica culturale di questo ministero”.

A questo aggiunge che “bisogna uscire dalla pandemia avendo la consapevolezza che la scuola è il luogo principale dove la comunià si ritrova: non diamo le scuole per scontate“. Anzi, proprio tenendo questo a mente, Bianchi afferma che è necessario “partire dai più fragili: un ecosistema si misura dai più fragili, non dai più forti”. Infine il ministro ricorda che “la solidarietà è un elemento fondante della democrazia”, invitando le comunita’ a “ritrovare nella scuola il proprio cuore”. Perché ciò sia possibile “l’Italia non può fare a meno del lavoro incredibile svolto dagli enti del Terzo Settore”.

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