Casellati: “Solidarietà a Lara Lugli, non rispettare la maternità è violenza”

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La presidente del Senato: "Invocare la condanna della pallavolista Lara Lugli perché in maternità è una violenza contro le donne. La maternità ha un insostituibile valore personale e sociale"
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ROMA – “La mia solidarietà alla pallavolista Lara Lugli. #PresidenteCasellati #Senato #ItaliaBandiera italiana #donne #sport #maternità #violenzasulledonne #10marzo”. Lo scrive su Twitter e Facebook la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, allegando una foto sulla quale compare la seguente frase: “Invocare la condanna della pallavolista Lara Lugli perché in maternità è una violenza contro le donne. La maternità ha un insostituibile valore personale e sociale”.

Sul caso di Lara Lugli ieri l’Associazione Nazionale Atlete (Assist) ha annunciato che avrebbe scritto al presidente del Consiglio, Mario Draghi e al
presidente del Coni, Giovanni Malagò,
sulla “vergognosa situazione per la quale le atlete italiane, non avendo di fatto accesso alla legge 91 del 1981 sul professionismo sportivo, vengono esposte a casi clamorosi come quello dell’atleta Lara Lugli: la società sportiva con cui giocava a pallavolo in serie B1 nella stagione 2018-2019 le ha chiesto giudizialmente i danni per essere rimasta incinta, accusandola di aver sottaciuto al momento dell’ingaggio della propria intenzione di avere figli e quindi di aver violato la buona fede contrattuale. Il suo contratto prevedeva la risoluzione del rapporto per giusta causa per comprovata gravidanza”.

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