Corea del Sud, destituita la presidente Park. Scontri in piazza: 2 morti

ROMA - Scontri con la polizia e almeno due morti
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Scontri con la polizia e almeno due morti a Seul. E’ questo il drammatico epilogo della vicenda di Park Geun–hye, prima presidente della Corea del Sud ad essere destituita per impeachment e definita “nemica della democrazia” dalla pubblica accusa.

Estorsione, corruzione, abuso di potere, rivelazione di segreti d’ufficio e fuga dalle responsabilità sono le sue colpe, in un complesso filone di indagini che ha visto anche l’arresto del capo della Samsung. Ma oltre alla fitta rete di corruzione, nelle indagini sarebbero emersi anche dettagli inquietanti sull’oscuro rapporto tra la presidente Park e la sua ‘consigliera-sciamana’ Choi Soon-sil, figlia del santone Choi Tae-min, già consigliere del padre della presidente Park quando questi era il dittatore della Corea del Sud negli anni settanta.

Le proteste nelle strade sono scoppiate dopo che la Corte Costituzionale ha confermato, con otto voti su otto, l’impeachment già votato dal parlamento. La sentenza è stata letta in diretta Tv alle 13.30 ora locale (le 3.30 in Italia). Stando a quanto riportato dai media locali, gli ‘anti-Park’ sarebbero scesi in strada numerosi per festeggiare la sentenza ma si sarebbero scontrati con i sostenitori della presidente. L’intervento della polizia per dividere i due gruppi di manifestanti avrebbe poi portato a violenti scontri nei quali due manifestanti hanno perso la vita.

La Corea del Sud tornerà alle urne il 9 maggio per eleggere un nuovo governo ma nel paese le tensioni restano alte, con l’inchiesta che ha travolto la presidente Park ancora in corso e le pressioni continue della Corea del Nord che rappresentano un ulteriore elemento di destabilizzazione.

di Michele Bollino

 

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»