Sviluppo, da General Electric Avio 100 milioni di investimenti

BARI - General Electric Avio investe in Puglia 100
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consiglio_regionale13 PUGLIABARI – General Electric Avio investe in Puglia 100 milioni di euro, la fetta più ampia di un budget complessivo di 200 milioni. Gli altri 100 sono divisi tra la Campania, destinataria di 60 milioni, e il Piemonte di 40. Nelle tre regioni italiane saranno realizzati investimenti produttivi ma soprattutto attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che coinvolgeranno i siti industriali di Bari e Brindisi, di Rivalta di Torino (To) e di Pomigliano d’Arco (Na).
Il protocollo d’Intesa è stato siglato ieri mattina a Roma dal ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, dal presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, dall’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Amedeo Lepore, e dal presidente di GE Avio, Riccardo Procacci.
“Questo progetto ci proietta in una fase strategica della nostra economia – commenta Loredana Capone – Con oltre cento milioni di investimenti la  Puglia sarà dotata di una piattaforma di innovazione con un centro di ingegneria a Brindisi che servirà l’intera Europa e lavorerà per i prossimi trent’anni”.
“La nostra regione – spiega l’assessore – diventa polo attrattore per un’attività nuova. Una parte delle risorse, infatti, sarà destinata alle tecnologie di riparazione con stampanti 3D, che rappresentano la nuova frontiera tecnologica alla quale si sta lavorando con il Politecnico di Bari e l’Università del Salento. Nasce così la manifattura 4.0, una manifattura, cioè, intelligente e digitale che abbraccia aerospazio, automotive, meccanica e meccatronica”.
“Nei programmi che saranno sviluppati  – puntualizza Loredana Capone – gli incentivi regionali hanno avuto un ruolo determinante. GE Avio investe infatti grazie ai Contratti di Programma attivati con la nuova programmazione, uno strumento che dopo aver mostrato la sua efficacia nel vecchio ciclo, sta andando benissimo anche con il nuovo, considerando che in pochi mesi sono arrivate proposte per 265 milioni di euro di investimenti, quattro delle quali provenienti da gruppi esteri”.
“Il protocollo infine- aggiunge- ha un’ulteriore valenza: concretizza una politica industriale che parte dal basso, cioè dalle Regioni e dall’azienda GE Avio, e che trova nel governo nazionale un elemento di unificazione della strategia. Inoltre coinvolge la strategia regionale in un percorso che per i prossimi trent’anni si sviluppa attraverso la collaborazione con altre Regioni e con il governo. Proprio in tema di aerospazio la Puglia ha costituito già da alcuni anni un Metadistretto con Campania e Piemonte per creare sinergie grazie alle specializzazioni di ciascuna Regione, in modo da poter contare di più e meglio, sia sul fronte tecnologico che produttivo, nei rapporti con altri Paesi attivi nel settore. Il protocollo di oggi rafforza queste politiche”.
Entrando del dettaglio dell’intesa, a Bari sarà sviluppato un sistema di controllo per motori aeronautici e aero derivati; Brindisi sarà interessata da ricerca e sviluppo di trasmissioni meccaniche per motori aeronautici e tecnologie innovative di tipo additivo, ma anche da un progetto di innovazione di processi per la produzione e riparazione dei componenti di motori aeronautici di nuova generazione. Un altro progetto coinvolge insieme Puglia e Campania: si tratta dell’innovazione dei sistemi in logica “smart factory” per l’erogazione di servizi nell’ambito della progettazione, produzione e manutenzione di componenti di motori aeronautici di nuova generazione.

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