Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Guccini è partito: in viaggio verso Auschwitz con gli studenti

MILANO - Francesco Guccini è partito oggi con
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

guccini

MILANO – Francesco Guccini è partito oggi con ‘in Treno per la Memoria‘: il viaggio dedicato a ricordare e riflettere sulla tragedia e l’orrore dell’Olocausto e su quanto oggi sia più che mai necessario parlare di memoria, di guerra, di intolleranza, di dialogo e di pace. Dal 10 al 14 marzo 2016 ‘in Treno per la Memoria’, organizzato da Cgil, Cisl e Uil Lombardia con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, condurrà Francesco Guccini, monsignor Matteo Maria Zuppi, vescovo di Bologna e la classe 2aB della scuola media Salvo d’Acquisto di Gaggio Montano, sull’Appennino bolognese, a visitare i campi di concentramento polacchi di Auschwitz e Birkenau.

Il treno è partito stamattina alle 13.15 dalla stazione centrale di Milano e porterà Francesco Guccini per la prima volta ad Auschwitz, a 50 anni dalla pubblicazione dell’omonima canzone. Auschwitz è diventata un brano di formazione di più di una generazione: ‘Ancora tuona il cannone, ancora non è contenta, di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento‘ cantava Guccini nel 1966. Il film documentario che testimonia il viaggio di Francesco Guccini ad Auschwitz è ideato e diretto da Francesco Conversano e Nene Grignaffini, prodotto dalla società di produzione Movie Movie di Bologna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e, ad oggi, con il contributo di UnipolSai Assicurazioni, Conad, Piquadro, BCC – Banca di credito cooperativo Dell’Alto Reno. “Abbiamo abbracciato con gioia il progetto di dedicare un film a questo viaggio” afferma Marco Palmieri, presidente e Ad di Piquadro, che contribuira’ alla realizzazione del film documentario- Siamo convinti che sia necessario ricordare e parlare ai giovani del dolore provocato dal razzismo nel nostro passato recente. Soprattutto perché ancora oggi, nonostante tutto, il mondo è ancora dilaniato dall’orrore delle guerre etniche e religiose”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»