Petizione Ius contro Smac card, ci sono già 1.000 firme

SAN MARINO - Sulla smac
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San Marino generica città

SAN MARINO – Sulla smac fiscale occorre fare un passo indietro: lo chiedono, per ora, i mille sottoscrittori della petizione promossa da Ius, Imprenditori uniti sammarinesi. La federazione di associazione di categoria unite nella battaglia contro il sistema di accertamento fiscale tramite smac card, in una nota, fa sapere che in 20 giorni la raccolta firme ha superato la soglia di mille sottoscrizioni. Tra i firmatari, assicura Ius, non solo gli operatori economici, ma “anche molti pensionati, lavoratori dipendenti e consumatori, a testimonianza che questo sistema non piace neanche ai consumatori”.

Attualmente i punti in cui firmare sono una cinquantina, oltre alle sedi di Osla, Usc e Usot anche numerose attività economiche di tutti i Castelli del Titano. “Non appena sarà raggiunto un numero maggiormente significativo di firme- spiega Ius- ovvero, tra le tre e quattro mila firme, queste verranno consegnate ai Capitani Reggenti dai tre presidenti Ius”. In dettaglio, la petizione chiede ai Capi di Stato, ai membri dell’esecutivo e del Consiglio grande e generale di “adoperarsi e procedere affinché il combinato disposto normativo costituito dalla Legge n. 166 del 2013, art. 100, comma 3 e dal Decreto delegato n. 176 del 2014, che ha istituito la così detta ‘Smac Card fiscale’ quale strumento di accertamento telematico dei ricavi per gli operatori economici, venga abrogato o idoneamente modificato”.

I promotori della petizione chiedono quindi “un sistema di accertamento fiscale che non rischi di ledere, a differenza di quello previsto, il diritto alla privacy del consumatore e alla riservatezza aziendale dell’operatore economico, che non limiti la libertà di spesa del consumatore-contribuente, che non aumenti i costi, i disagi operativi e burocratici dell’operatore economico e del consumatore, che non deprima lo sviluppo dell’intera economia sammarinese”. E si propone di sostituire la Smac fiscale in via temporanea con il sistema dell’invio mensile dei ricavi, già utilizzato nel corso del 2014, “fino a quando non saranno individuate soluzioni alternative condivise anche con le associazioni di categoria e dei consumatori”. Infine, di Smac fiscale ma anche di riforma di Igc, i rappresentanti di Ius parleranno nel corso dell’assemblea pubblica di lunedì 14 marzo, che si terrà alle 20,30 alla sala Montelupo di Domagnano. In quell’occasione, sarà inoltre possibile sottoscrivere la petizione anti-Smac.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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