lunedì 16 Marzo 2026

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di martedì 10 febbraio 2026

Si parla della lista dei Paesi sicuri, armi all'Ucraina e Foibe

VIA LIBERA DEL PARLAMENTO EUROPEO ALLA LISTA DEI PAESI SICURI
Svolta a Strasburgo. Il Parlamento europeo ha approvato la prima lista comune dei cosiddetti ‘Paesi di origine sicuri’. Tra questi ci sono Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Marocco e Tunisia. Queste nazioni permetteranno esami d’asilo lampo e rimpatri semplificati. Il piano, sostenuto dal centrodestra, punta a velocizzare le espulsioni trasferendo i migranti senza diritto d’asilo in centri situati in nazioni terze. Forti le proteste delle Ong che denunciano la mancanza di garanzie democratiche in molti dei territori inseriti, definendo il voto un colpo ai diritti umani.

ARMI ALL’UCRAINA, I DEPUTATI DI VANNACCI CONTRO IL GOVERNO
Tensione a Montecitorio sul decreto Ucraina. Mentre il governo blinda il provvedimento con la fiducia, tre deputati di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, si smarcano dal centrodestra. Pozzolo, Sasso e Ziello annunciano voto contrario e presentano un emendamento per fermare l’invio di armi a Kiev. “Non mi pare un grande problema”, prova a ridimensionare il ministro Antonio Tajani. Anche le opposizioni si presentano divise al voto dell’aula. Avs e Cinquestelle hanno firmato degli emendamenti per interrompere i rifornimenti militari all’Ucraina. “Possibile- si chiedono dal Pd- che un pezzo del campo largo abbia le stesse posizioni di Vannacci?”.

FOIBE. MELONI: “STORIA CHE APPARTIENE ALL’ITALIA INTERA”
“L’Italia non permetterà mai più che questa storia venga piegata, negata o cancellata”. Nel Giorno del ricordo la premier Giorgia Meloni rende omaggio ai massacri delle foibe e all’esodo giuliano dalmata. Meloni ne parla come di “una storia che appartiene all’Italia intera” e respinge “ogni squallido tentativo negazionista o riduzionista”. Il presidente del Senato Ignazio La Russa, partecipando alla cerimonia nell’aula della Camera, ricorda “la sofferenza di migliaia di nostri connazionali volutamente e sistematicamente occultata e negata da una parte politica”.

CONSIGLIO DI STATO: “RAFFORZARE COLLABORAZIONE TRA ISTITUZIONI”
Cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario al Consiglio di Stato alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nella sua relazione il presidente Luigi Maruotti sottolinea la riduzione dei ricorsi pendenti con l’invito a “potenziare gli organici puntando a ricambio generazionale e stabilizzazione”. A proposito di riforme, il numero uno di Palazzo Spada osserva che “in questo scenario così complesso, tutti i titolari delle funzioni pubbliche sono chiamati ad una leale collaborazione, al fine di inquadrare correttamente le questioni, contribuendo ad apprestare le soluzioni più idonee, tanto nella fase di elaborazione delle regole, quanto in quella della loro applicazione”

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