Dalla Regione Sardegna una proposta per valorizzare le tre Città di fondazione

Consiglio regionale sardegna
Il consiglio regionale intende promuovere la conoscenza di una pagina di storia dell'isola, in particolare di Arborea, Fertilia e Carbonia, costruite durante il ventennio fascista
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CAGLIARI – Promuovere la conoscenza di una pagina di storia della Sardegna, quella che ha portato alla nascita delle Città di fondazione agli albori del ventesimo secolo. Dalle bonifiche di Arborea all’esodo giuliano-dalmata verso Fertilia, passando per la civiltà mineraria di Carbonia, nasce una proposta di legge per promuovere il recupero e la valorizzazione delle tre città dell’isola costruite durante il ventennio fascista. La norma, sottoscritta da tutte le forze di maggioranza del Consiglio regionale, è stata illustrata questa mattina in una conferenza stampa, aperta dal primo firmatario, il leghista Michele Ennas: “Abbiamo scelto di presentare questa legge nel Giorno del ricordo, perché la storia di queste città è legata anche all’esodo di tanti italiani dalla ex Jugoslavia– spiega il consigliere-. Una storia tragica, rimasta per molto tempo nascosta, per poi ritrovare la giusta collocazione nella storia”.

Nel dettaglio, la proposta del centrodestra prevede un capitolo di spesa nelle casse della Regione di 1,5 milioni di euro, a regime, per promuovere la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno portato alla nascita delle Città di fondazione, oltre alla valorizzazione del loro patrimonio architettonico e artistico. Le risorse sono destinate a Comuni e Province, ma anche a enti pubblici o privati senza scopo di lucro che svolgono attività culturali nei territori.

“Tramandare e far conoscere la storia e le tradizioni di queste città è importante- sottolinea Giorgio Oppi, leader dell’Udc-. Spero che questa legge possa essere vista con simpatia da tutto il Consiglio regionale per un’approvazione rapida”. Sottolinea Francesco Mura, capogruppo Fdi: “Non è una coincidenza la presentazione di questo testo nel giorno della memoria per le vittime delle foibe, perché la Sardegna, e in particolar modo Fertilia, ha accolto centinaia di esuli di Istria, Dalmazia e Fiume, territori dove i partigiani del dittatore Tito hanno massacrato la popolazione civile inerme”.

Infine Emanuele Cera, Forza Italia: “È necessario e giusto ricordare anche i contadini e gli operai sardi, in particolare della provincia dell’Oristanese, che hanno liberato le paludi di Terralba per consentire la fondazione di Arborea. Questa legge è un riconoscimento anche per loro”.

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