Report Emilia-Romagna su criminalità, Rete: San Marino risponda coi fatti

SAN MARINO - A quanto emerso dal report sulla
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SAN MARINO – A quanto emerso dal report sulla criminalità organizzata della Regione Emilia Romagna “sarebbe fondamentale per San Marino rispondere coi fatti piuttosto che con puri slogan politici”. Anche il movimento civico Rete interviene nello scambio di battute tra Titano e viale Aldo Moro a seguito della diffusione del report che tira in ballo anche la vicinanza tra Emilia-Romagna e la piccola Repubblica.

“Concordiamo sulla necessità di dare risposta a quanto emerso dal report regionale- puntualizzano i civici- ma ci pare bizzarro che anziché promuovere una posizione comune in un comunicato stampa ufficiale del governo, ci sia la voce di un singolo segretario di Stato”. Rete bacchetta il governo e in particolare il segretario di Stato per l’Industria Marco Arzilli: “Nessuna considerazione è stata fatta sui dati emersi in regione- lamenta- con una certa superficialità, Arzilli si limita a relegare al passato le attività della malavita, corruzione e riciclaggio a San Marino”. Al contrario, “ci sarebbe piaciuto- proseguono i civici- che il governo rispondesse elencando quali sono le strategie pluriennali che San Marino intende adottare per prevenire e contrastare queste attività“. Ma evidentemente “questo governo non ha un piano pluriennale per prevenire la corruzione- proseguono- forse non ci si rende conto che proprio questo tipo di affermazioni, le minimizzazioni ed il negazionismo, lanciati a mo’ di slogan, non servono a rendere il nostro paese più credibile”.

marco-arzilli sds industria

Su questo fronte Rete è da sempre attiva e collabora con diverse associazioni impegnate oltre confine nella lotta e prevenzione alla criminalità organizzata. Il logo del movimento è presente nel dossier sulle mafie in Emilia Romagna dal titolo “Tra la via Aemilia e il West”, “lavoro ormai storico del Gruppo dello Zuccherificio di Ravenna, il GaP di Rimini e di AdEst a Bologna”, che Rete ha contribuito ad arricchire. E alla sua presentazione, prevista giovedì 25 febbraio, alle 21, a Ravenna, parteciperà come relatore il consigliere Matteo Zeppa. “Parlare di questi argomenti, comprenderne i fenomeni distorsivi e collaborare con le realtà che si distinguono per la prevenzione e la lotta alla criminalità- spiega infine il movimento- sono a nostro avviso passaggi essenziali per affrontare un fenomeno vasto quanto dannoso per economia e società”.

Di Cristina Rossi, giornalista professionista

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