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Si finge morta per non pagare l’abito da sposa, ma viene ‘pizzicata’ al ricevimento

SAVONA - "Mia figlia è morta". Ma è solo una messa in
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SAVONA – “Mia figlia è morta”. Ma è solo una messa in scena per non pagare l’abito da sposa. È quanto accaduto nel negozio ‘Fashion’ in centro a Savona, dove una mamma ha chiesto alla titolare di poter ritirare l’abito nuziale della figlia per farglielo indossare non più al matrimonio ma al suo funerale, dopo la sua tragica morte avvenuta per aneurisma cerebrale.

La commerciante, inizialmente, ha creduto alla storia e le ha consegnato il vestito: il compenso, di 500 euro, lo avrebbe incassato senza problemi dopo le esequie. Non convinta, però, il giorno dopo ha cercato conferme sui necrologi. Di quel decesso, però, non c’era traccia. Si è presentata quindi al ricevimento, dove non solo ha trovato la sposa sorridente e in ottima salute, ma ha anche scoperto che la donna che si era spacciata per la madre in realtà era la suocera. Avvicinate le due donne, la titolare del negozio ha ironicamente chiesto loro se si trattasse di un miracolo. Quindi, ha chiesto e ottenuto il pagamento immediato dell’abito.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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