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Resistenza, la Regione stanzia 135.000 euro per gli istituti storici

FIRENZE - La Regione
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Resistenza - mostra - Al tabáchi

FIRENZE – La Regione Toscana stanzia per il 2016 un contributo di mezzo milione di euro in favore dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana, degli istituti storici della Resistenza a carattere provinciale, della Federazione regionale delle associazioni antifasciste del Comune di Stazzema (135.000 euro per la realizzazione di iniziative e manifestazioni che abbiano come finalità l’esaltazione dei valori storici e civili dei quali è simbolo). Un atto previsto dal 2002 per legge regionale, su proposta della vicepresidente e assessore alla cultura Monica Barni. L’Istituto storico della Resistenza in Toscana (Isrt), nato nel 1950, è il depositario del patrimonio del comitato toscano di Liberazione nazionale. In virtù del protocollo d’intesa firmato con la Regione Toscana, rappresenta il supporto scientifico per tutti gli aspetti connessi alla storia del 900 e della società contemporanea. L’Isrt è il centro della rete composta dagli istituti provinciali (Apuano, Grosseto, Livorno, Lucca, Pistoia, Siena) che hanno le loro peculiarità, riflettendo le situazioni in cui operano nel compito di fare cultura, storia, didattica.

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I contributi assegnati dalla Regione, sottolinea palazzo Strozzi Sacrati, “sono fondamentali per far vivere e consolidare il sistema della memoria toscana di cui questi istituti, assieme ai musei e ai luoghi della memoria, ai presidi diffusi dell’associazionismo, sono l’elemento portante. Particolare attenzione meritano, in questa fase di transizione istituzionale, gli istituti provinciali che si sono trovati privi del partner, le amministrazioni provinciali, con cui erano cresciuti e collaboravano”. Con la delibera la Regione “mostra la piena consapevolezza della situazione e un’azione immediata a loro sostegno“.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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